Ottana (Otzàna in sardo) è un paese della provincia di Nuoro, in una piana dove da sempre si fanno agricoltura e pastorizia. Fu sede di diocesi fino al 1475 e conserva l’ex cattedrale romanica di San Nicola, con il Polittico di Mariano IV d’Arborea del 1344. È noto per il carnevale con le maschere dei Boes e dei Merdules. Il 12 luglio 2011 la stazione meteo dell’ARPAS vi ha registrato 46,7 °C all’ombra.
In questa pagina
Dove si trova Ottana
Ottana si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 192 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 139 a 541 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Orotelli (9,7 km), Noragugume (10 km), Sarule (10 km), Olzai (11 km) e Oniferi (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ottana
Il territorio è abitato dall’uomo fin dal periodo prenuragico e nuragico. In epoca romana Ottana fu un centro importante. Nel medioevo fece parte del giudicato di Torres, nella curatoria del Marghine, di cui fu anche capoluogo.
Verso la fine dell’XI secolo papa Gregorio VII riorganizzò la Chiesa in Sardegna. Ottana divenne diocesi, suffraganea della sede metropolitana di Torres. La diocesi durò fino al 1475, quando fu soppressa e annessa al vescovado di Alghero.
Alla caduta del giudicato, nel 1259, il paese passò al giudicato di Arborea. Intorno al 1420 passò agli aragonesi del regno di Sardegna. Con loro divenne un feudo e andò decadendo, anche a causa della malaria. Nel 1617 formò con Orani, Oniferi e Sarule il marchesato di Orani, prima dei Da Silva e poi dei Fadriguez Fernandez. Nel 1839, con la soppressione del sistema feudale voluta dai Savoia, il feudo fu riscattato agli ultimi feudatari.
Negli anni Settanta la piana fu scelta per insediare industrie tessili e petrolchimiche, finanziate dalla Cassa per il Mezzogiorno. Il progetto non ebbe gli esiti previsti. Oggi si è tornati in parte ad agricoltura, pastorizia e artigianato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 20 unità, da 2.167 (1° gennaio 2025) a 2.147 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.199 abitanti. Il comune si estende su 45,07 km², con una densità di circa 48 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Ottana
Il monumento principale è l’ex cattedrale romanica di San Nicola, al centro del paese. La seconda fase di costruzione va dal 1140 al 1160, anno della consacrazione. All’interno c’è il Polittico di Mariano IV d’Arborea, del 1344. Secondo le ipotesi più recenti potrebbe essere opera della scuola toscana della corte d’Angiò, oppure delle scuole senesi di Martini o Lorenzetti. La chiesa è anche nello stemma del comune, insieme a un nuraghe e a una mitra vescovile.
Gli altri edifici religiosi sono le chiese di Sant’Antonio Abate, Santa Maria, Santa Margherita e San Pietro.
Nel territorio si trovano anche tracce dell’età nuragica: il nuraghe di Marasorighes, il nuraghe di Talinos e la muraglia megalitica di Monte Nieddu.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e carnevale
A Ottana si parla la variante nuorese del sardo.
Il carnevale è la tradizione più nota e ha come protagonisti due maschere. I Boes hanno maschere dalle fattezze bovine e indossano pelli di pecora. I Merdules portano maschere di legno dalle forme mostruose, in genere con il naso lungo.
Turismo a Ottana
Nel 2025 le strutture ricettive di Ottana hanno registrato 6.040 presenze turistiche (notti trascorse), il 9% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 56 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ottana è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 2.147 abitanti e si estende su una superficie di 45,07 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



