Catenanuova (Catinanova in siciliano) sorge nella valle del Dittaino, in provincia di Enna, tra campi di frumento. Lo attraversano la ferrovia e l’autostrada A19 tra Palermo e Catania. Nell’agosto 1999 la stazione meteo locale registrò 48,5 °C. Per oltre vent’anni fu il record di caldo europeo, superato solo nel 2021 a Floridia. Il paese nacque nel Settecento, per volontà di un principe.
Comune della provincia di Enna, in Sicilia, Catenanuova ha 4.458 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Catenanuova
Catenanuova si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 178 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 107 a 293 metri.
Nei dintorni si trovano Castel di Iudica (8,0 km), Centuripe (8,0 km), Regalbuto (10 km), Adrano (17 km) e Raddusa (17 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Catenanuova
Catenanuova fu fondata intorno al 1727-1733 dal principe Andrea Giuseppe Riggio-Statella, nel suo feudo di Melinventre. Lo chiedeva la madre, rimasta vedova, nel testamento del 21 luglio 1713. Voleva che nel feudo sorgessero un paese e un’arcipretura, nella piccola chiesa della Sacra Famiglia. La chiesa esisteva già: era stata costruita dopo il terremoto dell’11 gennaio 1693.
Andrea Riggio prese l’investitura del feudo l’8 marzo 1722, a vent’anni. Aspettò quasi dieci anni prima di agire. Nel 1726 chiese al re Carlo VI il permesso di fondare il centro. Il re lo accordò l’11 settembre 1726, ma il permesso definitivo arrivò nel 1731. Tra il 1731 e il 1736 nacque il primo nucleo urbano. Il principe fece costruire il suo palazzo davanti alla chiesa. Servì anche da municipio e fu abbattuto nel 1976 per far posto a quello attuale. Intorno sorsero le prime case, lungo vie ampie e rette.
Il nome viene da Aci Catena, da cui prende il nome anche la famiglia del fondatore. All’inizio il paese si chiamò Terra della Nuova Catena, poi Catena la Nuova. Il paese restò in provincia di Catania fino al 1926, quando Enna divenne capoluogo.
Nella seconda guerra mondiale il paese non fu bombardato, a differenza di quelli vicini. Il palazzo del principe divenne quartier generale degli Anglo-Americani. Tra il 1949 e il 1953, con il sindaco Prospero Lo Iacona, arrivarono fognature e corrente elettrica.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 17 unità, da 4.475 (1° gennaio 2025) a 4.458 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.546 abitanti. Il comune si estende su 11,22 km², con una densità di circa 397 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Catenanuova
Il centro nacque attorno alla chiesa della Sacra Famiglia, che il fondatore scelse come punto di partenza del nuovo abitato. Il luogo di culto principale oggi è la parrocchia di San Giuseppe. Qui si conservano due opere del Settecento con lo stemma del fondatore. Una è il fonte battesimale di marmo del 1738, con lo stemma in bassorilievo. L’altra è il simulacro di Maria Santissima delle Grazie, compatrona del paese, del 1750: lo stemma è dipinto sulla base.
Nell’Ottocento furono costruiti altri palazzi. Fuori dall’abitato ci sono i campi di frumento della valle del Dittaino e il torrente San Paolo. Nel 1787 Goethe, di passaggio, li descrisse. Scrisse di una borgata recente, ben posizionata in mezzo alle campagne.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Patroni e simboli
Il patrono di Catenanuova è San Prospero Martire. Compare nello stemma concesso il 7 aprile 2003, con la palma del martirio in una mano e un vessillo nell’altra. Lo stemma comprende anche una torre merlata e un libro aperto con un arcobaleno. Maria Santissima delle Grazie è invece la compatrona. Il primo stemma, del 1736, univeva quattro blasoni delle famiglie del fondatore. Fu usato come sigillo comunale fino al 1812.
Turismo a Catenanuova
Nel 2025 le strutture ricettive di Catenanuova hanno registrato 5.916 presenze turistiche (notti trascorse), il 18% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 24% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 62 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Catenanuova è un comune italiano situato in provincia di Enna, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 4.458 abitanti e si estende su una superficie di 11,22 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



