Dogliola (Degliòle in abruzzese) è un comune in provincia di Chieti e fa parte dell’unione dei comuni del Sinello. Il centro storico è un borgo fortificato costruito su un crinale, con le case disposte a pettine, la cerchia muraria e un palazzo fortificato del XVI secolo. Presso il Monte Moro è stata ritrovata una necropoli. Lo stemma comunale è un giglio d’oro su fondo azzurro.
Dove si trova Dogliola
Dogliola si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 446 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 78 a 614 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Tufillo (4,0 km), Palmoli (4,5 km), Fresagrandinaria (4,6 km), Liscia (6,5 km) e San Buono (6,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Dogliola
Il territorio era abitato già in epoca antica. Per il tardo impero romano è attestata la presenza di alcune ville. Presso il Monte Moro è stata trovata una necropoli.
I primi documenti scritti risalgono al XII secolo. Uno di questi ricorda la donazione del 1115: Ugo di Grandinato dona il castello di Dogliola all’abate Giovanni di Sant’Angelo in Cornacchiano.
Il borgo fortificato che si vede oggi risale al XIV secolo. Il palazzo fortificato è del XVI secolo. La chiesa di San Rocco risulta già esistente nel 1568, mentre il portale e la grande finestra della facciata sono datati 1805.
Lo stemma e il gonfalone del Comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica l’11 marzo 1991. Lo stemma raffigura un giglio d’oro in campo azzurro. Il gonfalone è un drappo giallo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 8 unità, da 312 (1° gennaio 2025) a 304 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 311 abitanti. Il comune si estende su 11,85 km², con una densità di circa 26 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Dogliola
Il borgo fortificato comprende il centro storico, con la cerchia muraria e il palazzo fortificato, che è palazzo Della Fazia. L’abitato segue un crinale e ha uno schema a pettine. Alcune case fanno da mura, in certi casi con la scarpa. Restano molti sottoportici e i resti di alcune porte urbane. Si vedono anche i resti della chiesa parrocchiale.
La chiesa di San Rocco è in piazza San Rocco. La facciata è in stile settecentesco, con portale e finestra in pietra scolpita. L’interno ha una sola navata, un organo e alcuni dipinti di Nicola Sigismondi di Lanciano.
In via della Fontana c’è la Fonte Vecchia, anteriore all’Ottocento e restaurata nel 1830. È stata ricostruita in stile moderno negli ultimi anni. Poco lontano, sulla strada per Fresagrandinaria, si trova la Fonte Marina.
Feste e ricorrenze
Il paese ha due santi patroni. San Luigi si festeggia il 21 giugno. San Rocco si festeggia due volte: il 20 giugno e il 16 agosto.
Il 1º maggio c’è il pellegrinaggio al santuario della Madonna del Carmine a Palmoli.
Turismo a Dogliola
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Dogliola è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 304 abitanti e si estende su una superficie di 11,85 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



