Pennadomo (La Pènne in abruzzese) è un comune della provincia di Chieti e fa parte della Comunità montana Aventino-Medio Sangro. Il nome viene da «Penna in Domo»: «penna» indica un masso che affiora dal terreno. Nel territorio sono stati trovati molti reperti che provano la presenza dell’uomo fin dall’Eneolitico. Nel paese ci sono un palazzo con torrione circolare, una fontana a due vasche e, poco fuori, una grande apertura nella roccia scavata dal torrente di San Leo.
Al 1° gennaio 2026 Pennadomo conta 201 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Chieti, in Abruzzo.
In questa pagina
Dove si trova Pennadomo
Il territorio di Pennadomo è montuoso: il centro è a 447 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 181 a 828 metri.
I comuni più vicini sono Montebello sul Sangro (2,3 km), Montelapiano (3,7 km), Torricella Peligna (4,5 km), Bomba (5,5 km) e Pietraferrazzana (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pennadomo
I reperti trovati nel territorio comunale attestano insediamenti umani già nell’Eneolitico. Il nome ricorda i feudi del X secolo: «domus» qui non vuol dire casa, ma territorio. Tra quei feudi c’erano Torricella Peligna, Palena, Lama dei Peligni, Taranta Peligna e Pizzoferrato. La capitale della regione romana era Juvanum.
Nel XII secolo il castello di Pennadomo risulta a 12 miglia da Roccamontepiano. Nel 1114 il paese compare come «Domo in pinna». Il vescovo di Chieti Roberto cede a un certo Alessandro, dell’eremo di San Salvatore a Maiella, le decime di Gissi, Pennadomo e Altino. Nel 1320 il valore del paese è di tre once, 13 tari e 15 grani. Nel XIV secolo viene citato anche per le decime dovute da alcuni clerici, per esempio nel 1308 e nel 1324.
Nella prima metà del XV secolo Pennadomo fu feudo di Raimondo d’Annecchino. Nel XVII secolo passò ai Malvini-Malvezzi, duchi di Santa Candida, originari di Bologna e parenti dei Medici di Firenze. Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 19 gennaio 1983.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 204 (1° gennaio 2025) a 201 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 218 abitanti. Il comune si estende su 11,02 km², con una densità di circa 18 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Pennadomo
In via Roma c’è una fontana con abbeveratoio e tre cannelle. È stata ricostruita nel XX secolo riusando i materiali precedenti. Ha due vasche esagonali concentriche, in blocchi di pietra modellati.
Le chiese sono tre. Una è recente, con struttura in cemento armato e facciata preceduta da una scalinata. Un’altra, in via di San Nicola, risale al XVI secolo ma è stata rimaneggiata: ha tre campate, una navata minore separata da tre arcate e tre nicchie con statue. La terza, in via Roma, fu costruita nel secondo decennio del Settecento su una cappella seicentesca. Ha una sola navata con volta a botte, pareti bianche e beige e capitelli con stucco dorato.
In via Peligna sorge un edificio a pianta a «L» su due piani, con portale ad arco a tutto sesto e una loggia ad archi. Non si sa quando fu costruito. In via Orientale c’è un palazzo che per il torrione circolare sembra del XIV secolo. Oggi è un’abitazione.
Nel territorio il torrente di San Leo, affluente del Sangro, ha scavato una grande apertura nella roccia. I cartelli stradali la chiamano Lago di Pennadomo.
Turismo a Pennadomo
Nel 2025 il comune contava 23 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pennadomo è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 201 abitanti e si estende su una superficie di 11,02 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



