Carapelle Calvisio sta nell’entroterra abruzzese, nella parte meridionale del massiccio del Gran Sasso d’Italia, a circa 900 metri di altitudine. Si trova sotto la vasta piana di Campo Imperatore. Il territorio comunale fa parte del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e ne è una delle porte d’accesso a sud. Il comune ha anche un’exclave proprio su Campo Imperatore. Dal borgo si guarda verso la bassa Conca Aquilana.
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Dove si trova Carapelle Calvisio
Carapelle Calvisio è un comune di montagna: il centro è a 895 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 500 a 2.425 metri.
I comuni più vicini sono Castelvecchio Calvisio (1,3 km), San Pio delle Camere (2,6 km), Calascio (3,2 km), Caporciano (5,5 km) e Santo Stefano di Sessanio (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Carapelle Calvisio
Il Chronicon Vulturnense del monastero di San Vincenzo al Volturno documenta che nel 779 alcuni abitanti del Casale di Carapelle occuparono dei possedimenti del Monastero di San Pietro in Trite, cella di San Vincenzo al Volturno. Ne nacque una lunga contesa, che alla fine si risolse a favore del monastero.
Il borgo e l’odierno Castelvecchio Calvisio formarono il Demanium Carapelle, che diede il nome alla baronia di Carapelle. Già nel XIII secolo la baronia comprendeva anche Calascio, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio. Il feudo apparteneva alla famiglia Pagliara. Poi passò, insieme alla baronia, a molte famiglie, tra cui Colonna, Celano, Caldora, Piccolomini Todeschini, Medici e Borbone.
Dal 1807 al 1811 Carapelle fu aggregata al Governo di Capestrano. Dal 1811 al 1816 fu unita al comune di Capestrano. Dal 1816 è comune autonomo e include Castelvecchio fino al 1906, quando questo ottiene l’autonomia. Nel 1874 un regio decreto aggiunge «Calvisio», per distinguere il paese dall’omonima Carapelle in provincia di Foggia. Nel 1911 viene inaugurato il primo acquedotto, con le acque del Monte Prena. Dopo la seconda guerra mondiale, che non colpì il borgo, il paese si spopolò: morirono molti uomini soldati e molti emigrarono a valle o all’estero. Il terremoto dell’Aquila del 2009 lo ha danneggiato gravemente. Una parte significativa delle case è crollata o è stata dichiarata inagibile.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 70 (1° gennaio 2025) a 68 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 78 abitanti. Il comune si estende su 14,79 km², con una densità di circa 5 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Carapelle Calvisio
La chiesa conventuale di San Francesco d’Assisi risale al XV secolo. Ha una facciata monumentale con portale a lunetta a tutto sesto e due finestre laterali del XVI secolo. All’interno ci sono stucchi barocchi e affreschi dal XV al XVII secolo.
Sulla strada per Capestrano sorge la chiesa di San Vittorino, antica parrocchiale del XII secolo costruita su preesistenze romane. Accanto c’è una fonte monumentale medievale, vicino alla chiesetta di Santa Maria delle Grazie.
Il santuario di San Pancrazio e Santa Maria Assunta è molto lontano dal paese. Accanto all’edificio recente restano i ruderi di quello vecchio, forse del XIV secolo. Il culto in questo luogo è documentato già nell’VIII secolo. Il santuario ha una navata unica, un portale romanico e un campanile a vela.
Il borgo fortificato sta su uno sperone che scende verso la valle, più in basso del nuovo centro del primo Novecento. Ha una torre d’avvistamento e Palazzo Piccioli, con decorazioni medievali e rinascimentali. Una pergamena lo documenta già nel 1380.
Personaggi e curiosità
Sulla facciata del municipio una lapide ricorda il filologo Vincenzo De Bartholomaeis, nato a Carapelle Calvisio nel 1867.
Lo stemma, concesso nel 1992, mostra su campo d’oro una figura maschile a mezzobusto con un cappello con piuma. Il gonfalone è azzurro.
Nel 2016 il paese è finito sui giornali per un primato: aveva la maggior proporzione tra candidati ed elettori, 62 su 67.
Turismo a Carapelle Calvisio
Nel 2025 il comune contava 15 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Carapelle Calvisio è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 68 abitanti e si estende su una superficie di 14,79 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



