Collarmele è un paese della provincia dell’Aquila, in Abruzzo. Sorge a 835 metri, alle pendici del gruppo montuoso del Sirente-Velino, tra i monti Rimagi, Coppetella e Ventrino. Segna il confine a nordest tra la Marsica e la valle Subequana, oltre il valico di Forca Caruso. Il centro abitato è stato ricostruito dopo il terremoto del 1915. Nel territorio restano le tracce di Cerfennia, antica città dei Marsi.
Al 1° gennaio 2026 Collarmele conta 752 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo.
In questa pagina
Dove si trova Collarmele
Collarmele è un comune di montagna: il centro è a 841 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 667 a 1.195 metri.
I comuni più vicini sono Cerchio (2,0 km), Aielli (3,8 km), Pescina (4,6 km), San Benedetto dei Marsi (5,8 km) e Celano (7,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Collarmele
Il nome verrebbe da «Collis», che indica la forma del territorio, e da «Armellus» o «Armelius», un prenome. All’origine ci sarebbero state due ville distinte. Una leggenda lo collega a Marsia, figura della mitologia greca. Secondo il racconto, Marsia arrivò sulle rive del Fucino e fondò alcuni paesi marsicani, dando loro nomi di luoghi orientali. Il nome medievale Collis Armelis (o Colle Armeno) deriverebbe così dall’Armenia.
L’antica Cerfennia era un oppidum, cioè un centro fortificato, lungo il tracciato originario della via Valeria. Il nome in lingua safina locale è ocre. Era una delle città principali dei Marsi, insieme a Marruvium, Antinum, Lucus Angitiae e Milonia. I suoi confini erano molto vasti e andavano dal passo di Forca Caruso fino all’area dell’attuale parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Nel Medioevo Collarmele fece parte della contea di Celano. Nel 1806, con l’abolizione dei feudi, fu aggregata a Pescina e dal 1811 a Cerchio. Nel 1816 ottenne l’autonomia amministrativa. Il terremoto della Marsica del 1915 distrusse quasi tutto il vecchio borgo e causò numerose vittime. Rimasero in piedi poche case e parte della torre medievale. La ricostruzione è andata avanti nel corso del Novecento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 21 unità, da 773 (1° gennaio 2025) a 752 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 814 abitanti. Il comune si estende su 23,94 km², con una densità di circa 31 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Collarmele
La chiesa di Santa Maria delle Grazie sorge a nord del paese, lungo il Regio tratturo Celano-Foggia. La facciata è del Cinquecento. In alto ha maioliche policrome rinascimentali di Bernardino de’ Gentili di Anversa degli Abruzzi. Nelle nicchie esterne ci sono le statue di san Pietro e san Paolo. All’interno si vedono un dipinto della Madonna della Misericordia e l’altare originario della chiesa distrutta di Santa Felicita.
A sud dell’abitato si trova la torre medievale cilindrica del XIII secolo, alta 18,45 metri. Dalla sua posizione si vedono le torri vicine, come quella di Aielli, e il castello Piccolomini di Celano. In località piana di San Nicola, sulla via Tiburtina Valeria, restano i ruderi del monastero di San Nicola. Fu fatto costruire nel XII secolo da san Berardo come chiesa-rifugio per fedeli e viandanti.
Sul monte Coppetella c’è il parco eolico. Gli introiti dell’impianto hanno permesso al comune di migliorare servizi e opere pubbliche.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Piazze e monumenti
Turismo a Collarmele
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Collarmele è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 752 abitanti e si estende su una superficie di 23,94 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



