Scontrone sta in provincia dell’Aquila, nel bacino dell’Alto Sangro. Sulle pendici del Monte Greco, a circa 1 180 metri di quota e a nord dell’abitato, c’è un sito fossilifero scoperto nel 1991 da un abitante del paese. Contiene ossa e denti di vertebrati terrestri vecchi circa 10 milioni di anni. Nel Novecento il paese si trovò sulla Linea Gustav, il fronte della seconda guerra mondiale. Nel 1968 fu il set dello sceneggiato Rai «Il segreto di Luca».
Scontrone è un comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo, con 535 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Scontrone
Il territorio di Scontrone è montuoso: il centro è a 1.030 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 806 a 1.976 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Alfedena (1,5 km), Barrea (4,0 km), Montenero Val Cocchiara (4,1 km), Castel di Sangro (6,9 km) e Civitella Alfedena (8,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Scontrone
In epoca sannita e poi romana il territorio di Scontrone è legato ad Aufidena. Nel maggio 1877, durante i lavori per la strada tra Alfedena e Scontrone, in contrada Consolino, alla periferia di Alfedena, vennero alla luce alcune tombe italiche con ricchi corredi. Portarono alla scoperta di una vasta necropoli.
Dopo le guerre sannitiche le popolazioni peligne, alleate dei romani, si espansero verso sud, in direzione del Sangro. Il fiume divenne poi il confine tra i ducati longobardi di Benevento, a cui Scontrone apparteneva, e di Spoleto. Nel X secolo le incursioni dei Saraceni spinsero la gente a lasciare gli insediamenti sparsi, chiamati ville, e a salire verso le alture. Così nacquero castelli e centri fortificati. Nel tardo medioevo, nelle vicinanze, soggiornò frà Pietro Angelerio, che anni dopo tornò con il nome di papa Celestino V.
Sul nome, gli studiosi dell’Istituto di Glottologia dell’Università di Chieti pensano a un nome di persona di origine germanica, probabilmente longobarda: Guinterio, Squinterio, poi Squintrione. Nella seconda guerra mondiale gli abitanti vissero sulla Linea Gustav, tra l’esercito tedesco e quello anglo-americano. Il paese ha subìto molti terremoti, dal 3 novembre 1706 fino all’11 maggio 1984, con epicentro nell’Alto Sangro. Dopo l’ultimo si è ripreso in fretta.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 537 (1° gennaio 2025) a 535 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 555 abitanti. Il comune si estende su 21,35 km², con una densità di circa 25 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Scontrone
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta risale al XIII secolo. È stata rimaneggiata dopo vari terremoti, soprattutto quello del 1706. La facciata è barocca, con elementi rinascimentali nei riccioli della cornice del portale in pietra bianca. In alto una nicchia ospita la statua della Vergine. Il campanile deriva da una torre di controllo a pianta quadrata, con due grandi archi per le campane. L’interno ha una sola navata e cappelle con statue di santi dipinte a mano.
La chiesa di Sant’Antonio Abate è secondaria e risale circa al XIII secolo. È in pietra, con facciata a capanna molto semplice, tetto spiovente in legno e un campanile turrito. Anche l’interno è a navata unica e sobrio.
Il sito fossilifero del Monte Greco ha restituito soprattutto resti di artiodattili primitivi, coccodrilli e tartarughe palustri, oltre a un insettivoro gigante. Le ossa si accumularono in un ambiente di pianura costiera, laguna e palude, con clima caldo umido subtropicale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Musei e cultura
Culto e tradizioni
A Scontrone si venera San Michele Arcangelo, che ha preso il posto del culto pagano di Ercole, divinità cara al mondo dei pastori. Il santo è raffigurato come un giovane guerriero che uccide il dragone. L’iconografia è rimasta molto simile a quella di Ercole.
Sant’Antonio Abate è molto venerato, qui e nella vicina Alfedena. Il 17 gennaio si svolge la processione delle tentazioni di Sant’Antonio, con il falò sulla piazza.
Turismo a Scontrone
Nel 2025 il comune contava 60 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scontrone è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 535 abitanti e si estende su una superficie di 21,35 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



