Casamassima (Casamàsseme in dialetto) sorge ai piedi delle Murge, nella città metropolitana di Bari, a 230 metri di altitudine media. Si riconosce per il borgo antico dipinto d’azzurro, che oggi viene chiamato «paese azzurro». Il centro storico è medievale ed è cresciuto attorno a una torre normanna, poi trasformata in castello. Intorno ci sono terreni molto fertili. La Lama San Giorgio scorre vicino al Bosco di Marced.
Casamassima è un comune della provincia di Bari, in Puglia, con 19.093 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Casamassima
Il territorio di Casamassima è collinare: il centro è a 226 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 141 a 311 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Adelfia (7,0 km), Cellamare (7,9 km), Acquaviva delle Fonti (7,9 km), Sammichele di Bari (7,9 km) e Turi (9,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Casamassima
L’origine è incerta. Il borgo fu forse fondato da Quinto Fabio Massimo, detto il Temporeggiatore, durante le guerre puniche. È più probabile che il fondatore fosse un generale della famiglia romana dei Massimi. Il nome richiamerebbe un «accampamento dei Massimo», ma potrebbe anche voler dire «casa più grande».
Il documento ufficiale più antico che ci è arrivato riguarda un morgengabio, secondo l’uso longobardo la quota di beni che il marito donava alla sposa dopo la prima notte di nozze. È datato 962: a Casamassima due coniugi vendono un pezzo di vigneto. Si conserva nell’archivio della cattedrale di San Sabino, a Bari. È una delle poche tracce che mostrano una comunità già organizzata alla fine del X secolo. Per secoli il paese dipese dai feudi vicini, come Conversano e Acquaviva delle Fonti, poi crebbe d’importanza.
Nel 1347 Luigi I d’Ungheria scese nel Regno di Napoli con un grosso esercito. Rutigliano si arrese dopo una prima resistenza e furono attaccati i casamassimesi. Donne e bambini furono portati nella chiesa maggiore, mentre gli uomini si preparavano a combattere. Le truppe ungheresi ebbero la meglio. Incendiarono la chiesa e il campanile bruciò per due giorni e due notti, fino al crollo.
Nel 1609 il feudo, degli Acquaviva, fu comprato dai Vaaz, famiglia portoghese di origini ebraiche. Nel 1667 passò ai D’Aponte, di Napoli. Nel 1658, durante la peste di Bari, il duca Vaaz fece tinteggiare case, monumenti e chiese con calce viva e azzurro. Il paese fu risparmiato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 120 unità, da 19.213 (1° gennaio 2025) a 19.093 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 19.404 abitanti. Il comune si estende su 78,43 km², con una densità di circa 243 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Casamassima
Il centro storico è il luogo da cui partire. Il borgo antico è medievale e il castello nasce da una torre normanna, ampliata nel tempo. Le facciate sono azzurre. Sotto l’arco di via Santa Chiara è raffigurata la Madonna con il manto di quel colore.
Dopo la peste del 1658 fu costruita una chiesetta dedicata alla Madonna di Costantinopoli, per ringraziare e per mantenere un voto del duca.
Una ricerca della Soprintendenza dei Beni Culturali, con l’Università di Bari e il Comune, ha studiato gli strati di colore su alcuni edifici storici. Lo strato più antico è un blu oltremare del 1828. Sopra ci sono altre stesure, tra cui il blu Maya, e infine l’azzurro attuale.
Fuori dal paese c’è la Lama San Giorgio, che scorre vicino al Bosco di Marced.
Dialetto e leggende dell’azzurro
In dialetto il paese è Casamàsseme. Anche i luoghi hanno nomi dialettali: il punto più alto del territorio comunale si chiama «Vì d Caldaral».
Sull’azzurro del borgo circolano varie leggende. Una racconta che le case furono dipinte solo dopo la fine del pericolo, per sciogliere il voto del duca Vaaz alla Madonna. Secondo questa versione, la Madonna aveva protetto il paese dall’epidemia. Oggi il Comune e la Pro Loco promuovono il «paese azzurro» per attirare visitatori.
Turismo a Casamassima
Nel 2025 le strutture ricettive di Casamassima hanno registrato 7.336 presenze turistiche (notti trascorse), il 39% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 39% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 267 posti letto in 46 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Casamassima è un comune italiano situato in provincia di Bari, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 19.093 abitanti e si estende su una superficie di 78,43 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



