Biccari (Vìcchere in pugliese) sorge su un poggio del Subappennino dauno, a 450 metri di altitudine, in provincia di Foggia. Il territorio sale a sud-ovest fino al monte Cornacchia, 1.151 metri, la vetta più alta della Puglia. A nord-est scende verso la piana del Tavoliere. Nella parte montana nascono le sorgenti del torrente Vulgano e si trova il lago Pescara. In località Boschetto, a oltre 700 metri, è stato scoperto l’insediamento neolitico più alto della Puglia.
Al 1° gennaio 2026 Biccari conta 2.579 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Foggia, in Puglia.
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Dove si trova Biccari
Biccari si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 467 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 176 a 1.138 metri.
I comuni più vicini sono Castelluccio Valmaggiore (5,6 km), Alberona (7,9 km), Celle di San Vito (8,4 km), Roseto Valfortore (8,9 km) e Faeto (9,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Biccari
Il nucleo abitato nasce tra il 1024 e il 1054 per opera dei bizantini del catapano Basilio Bojannes e del vicario di Troia, Bisanzio de Alferana. Di quel periodo resta la torre cilindrica, uno degli avamposti militari costruiti per difendere la via Traiana, che collegava l’Irpinia e il Tavoliere. Il nome Vicari compare per la prima volta in un atto dell’agosto 1054. Con quell’atto la vedova Sikelgaita dona i suoi averi al monastero di San Pietro in Vulgano.
Dopo la vittoria sui Bizantini presso il fiume Olivento, un ufficiale normanno di Roberto il Guiscardo, di nome Pagano, prese Biccari. Fortificò il borgo nato all’ombra della torre e favorì la nascita di un vescovado. Il vescovo Benedetto fu deposto da papa Alessandro II con una bolla del 1067. Guglielmo d’Altavilla ampliò l’abitato verso Porta Pozzi. In età sveva Corrado IV diede il castello a Giovanni Moro, servitore musulmano di suo padre.
Nel XV secolo il feudo era degli Stendardo. Matteo Stendardo fece costruire la croce di Porta Pozzi (1473) e il Bianco Convento di Sant’Antonio (1477). Nel 1534 Marcello Caracciolo ottenne da Carlo V il titolo di conte di Biccari e costruì il palazzo signorile, oggi municipio. La signoria dei Caracciolo finì con la morte della contessa Antonia, nel 1725. Nel 1792 il feudo passò alla regia corte di Napoli. Nel 1860 una rivolta antiunitaria fu sedata nel sangue.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 15 unità, da 2.594 (1° gennaio 2025) a 2.579 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.640 abitanti. Il comune si estende su 106,64 km², con una densità di circa 24 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Biccari
Il centro storico ha la forma di un fagiolo. Al suo interno si trovano la chiesa di Maria Santissima Assunta, la chiesa dell’Annunziata e la chiesa romano-gotica di San Quirico. C’è anche il Convento di Sant’Antonio, del 1477. A Porta Pozzi sorge la croce viaria del 1473. In piazza don Luigi Sturzo si vede il portale medievale di Palazzo Gallo. Palazzo Goffredo, dell’Ottocento, ha grandi facciate. Tra le opere d’arte c’è un altare ligneo intagliato di San Michele (XVIII secolo), decorato in oro zecchino.
Fuori dal paese ci sono le masserie fortificate di Santa Maria e di Imporchia. A Tertiveri, la frazione più rilevante, si trovano la torre e Palazzo Pignatelli. Per la natura, il riferimento è il lago Pescara, insieme al monte Cornacchia.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Natura e paesaggio
Lingua e diocesi
Il dialetto biccarese appartiene al gruppo dauno-irpino. Ha caratteri di transizione verso i dialetti irpini parlati nell’entroterra della Campania.
Fino al XV secolo Tertiveri fu sede della diocesi di Tortiboli. Anche Biccari fu sede titolare. Entrambe dipendevano dall’arcidiocesi di Benevento. Lo stemma del comune mostra una figura femminile con spighe di grano e una falce.
Turismo a Biccari
Nel 2025 le strutture ricettive di Biccari hanno registrato 1.062 presenze turistiche (notti trascorse), il 28% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 10% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 63 posti letto in 13 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Biccari è un comune italiano situato in provincia di Foggia, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 2.579 abitanti e si estende su una superficie di 106,64 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



