Carlantino (Carlandìnë in dialetto locale) sorge su una collina della valle del fiume Fortore, nell’estremo ovest della provincia di Foggia, al confine con la provincia di Campobasso. Il paese domina il lago di Occhito, uno degli invasi artificiali più grandi d’Europa. A nord si alza il monte San Giovanni, dove sono stati trovati reperti di un insediamento longobardo. L’abitato attuale è stato fondato nel Cinquecento.
Dove si trova Carlantino
Carlantino si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 570 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 115 a 700 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Celenza Valfortore (3,2 km), Macchia Valfortore (4,9 km), Colletorto (7,7 km), San Marco la Catola (8,2 km) e Sant'Elia a Pianisi (8,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Carlantino
Nel territorio comunale sono stati trovati reperti di un insediamento di età longobarda, soprattutto sul monte San Giovanni, chiamato nel medioevo San Giovanni Maggiore. Altre tombe sono emerse in località Serra Fullona.
Il paese attuale nasce nella seconda metà del Cinquecento. Carlo Gambacorta, feudatario di Celenza Valfortore, chiese al viceré di Napoli di costruire un nuovo abitato nel luogo detto la «Nunziata», vicino all’antico insediamento di San Giovanni Maggiore. Le sue terre distavano più di quattro miglia da Celenza e i coloni subivano furti e ricatti, con danni ai raccolti e al bestiame. Il permesso arrivò il 28 febbraio 1582. Il nuovo casale fu chiamato Carlentino, dal nome del fondatore.
Nel casale andarono ad abitare i figli dei coloni senza famiglia e chi arrivava da altri paesi in cerca di un terreno gratuito per costruire la casa. Gli abitanti ricevevano anche terre da coltivare, in cambio della decima al barone. Nel 1595 il casale contava appena dieci famiglie. Nel 1613 il figlio Andrea Gambacorta confermò i patti stabiliti dal padre e ne aggiunse di nuovi.
Nel Novecento il paese ha conosciuto una forte emigrazione. Negli anni Sessanta molti partirono per l’Argentina, nella provincia di Buenos Aires, dove vive ancora una numerosa comunità carlantinese.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 36 unità, da 782 (1° gennaio 2025) a 746 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 826 abitanti. Il comune si estende su 34,71 km², con una densità di circa 21 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Carlantino
Il primo edificio costruito dal fondatore fu la chiesa di San Donato, vescovo e martire, scelto in ricordo delle origini pisane della famiglia Gambacorta. Sorge poco distante dalla masseria di Carlo Gambacorta, chiamata «il Palazzo», al Largo Taverna. Accanto alla chiesa, nel 1613, Andrea Gambacorta fece incidere sulla porta un’iscrizione in latino per ricordare che il paese aveva preso il nome dal padre. Quella porta oggi non esiste più: è stata demolita.
Fuori dal centro si trovano il lago di Occhito, che il paese domina dalla collina, e il monte San Giovanni, dove sono stati ritrovati i reperti longobardi.
Feste e tradizioni
La festa patronale in onore di san Donato si celebra il 7 agosto. In passato era accompagnata da una franchigia di otto giorni: in quel periodo le cause civili, criminali e miste erano affidate al governo locale.
Lo stemma del comune, concesso nel 1970, mostra una croce di Tolosa d’argento su fondo azzurro. Il gonfalone è un drappo diviso in bianco e azzurro.
Turismo a Carlantino
Nel 2025 il comune contava 5 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Carlantino è un comune italiano situato in provincia di Foggia, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 746 abitanti e si estende su una superficie di 34,71 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



