San Marco la Catola sta a 683 metri sui monti della Daunia, nel nord-ovest della Puglia, in provincia di Foggia. Il territorio comunale confina con la Campania e il Molise. Il nome viene dal torrente La Catola. Secondo la tradizione, a fondare il paese furono alcuni reduci della sesta crociata. Nel convento dei Cappuccini, poco fuori dal centro, soggiornò padre Pio da Pietrelcina prima di arrivare a San Giovanni Rotondo.
Comune della provincia di Foggia, in Puglia, San Marco la Catola ha 810 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova San Marco la Catola
Il territorio di San Marco la Catola è collinare: il centro è a 676 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 221 a 887 metri.
Nei dintorni si trovano Volturara Appula (4,6 km), Celenza Valfortore (5,0 km), Tufara (6,6 km), Gambatesa (8,0 km) e Carlantino (8,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Marco la Catola
Secondo la tradizione, il paese fu fondato da alcuni reduci della sesta crociata. Erano stati fatti prigionieri in Terrasanta e furono liberati da Federico II nel 1228, con la presa di Gerusalemme. Seguirono l’imperatore in Puglia e si stabilirono sulla collina dove sorge San Marco. Stando ai documenti ufficiali, nel 1369 la regina Giovanna I di Napoli revocò l’esenzione dai tributi di cui gli abitanti avevano goduto fino ad allora.
Nel 1441 Alfonso V d’Aragona affidò il paese a Leone di Sant’Agapito, di una nobile famiglia di Lucera. Nel 1505 Midea di Sant’Agapito sposò Carlo Gaetano e il feudo passò ai Gaetani d’Aragona. Nel 1637 Francesco Gaetani d’Aragona fu nominato primo duca di San Marco. Violante Gaetani, ultima discendente della famiglia, sposò Pompeo Pignatelli e portò in dote il feudo. I Pignatelli lo tennero fino all’eversione della feudalità, nel 1806. Nel 1821 Giovanni Pignatelli cedette il palazzo ducale per 1000 ducati e vendette anche i terreni che possedeva a San Marco.
Tra il 1860 e il 1863 il territorio fu colpito dal brigantaggio. A gennaio del 1862 il tenente colonnello Fantoni vietò ai cittadini di lavorare e attraversare i boschi di San Marco e dei comuni vicini. Il 22 ottobre 1863, dopo uno scontro a fuoco con la guardia mobile, il bandito Titta Varanelli fu ferito e catturato. Fu fucilato in piazza e il corpo rimase esposto per due giorni come monito per la popolazione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 31 unità, da 841 (1° gennaio 2025) a 810 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 890 abitanti. Il comune si estende su 28,62 km², con una densità di circa 28 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a San Marco la Catola
Il Santuario della Madonna di Josafat sorge su un’altura poco distante dal paese. Fu costruito intorno al 1530-1535 sulle rovine di una abbazia più antica ed è annesso al convento dei Cappuccini, che risale al 1585. Dentro c’è un bassorilievo ligneo tardo-bizantino con la Madonna. Secondo la tradizione lo portarono i fondatori tornando dalla Terrasanta. Nel convento padre Pio soggiornò dal 1905 al 1906 e poi nel 1918.
Il Palazzo ducale dei Pignatelli è un palazzo fortificato con mura, bastioni e contrafforti. Ha due torri che dominano la campagna e una cappella dedicata a san Marco. Oggi è in restauro.
La Chiesa Madre di San Nicola di Mira fu costruita tra il 1605 e il 1611. Conserva le reliquie dei santi martiri Liberato, Aurelio, Simplicio e Benedetta, pergamene del Seicento e del Settecento e paramenti liturgici dello stesso periodo.
La Cappella dell’Annunciazione è annessa all’ex Palazzo dei Marchesi Mazzaccara, in passato episcopio estivo del vescovo di Lucera. Per chi vuole stare all’aperto c’è l’Oasi di San Cristoforo, un’area boschiva attrezzata del 1959.
Feste e tradizioni
Il 19 agosto si festeggia san Liberato martire. Il giorno dopo, il 20 agosto, si corre il Gioco della Jaletta. I cavalieri dei sette rioni si sfidano in una prova di destrezza: devono infilare la «verga», un bastone appuntito, nella fessura sotto una tinozza piena d’acqua, la jaletta. I rioni sono U Giardin, Port’ abbasc, Vall Saccone, Port’ ammont, Via Nov d sott, Sant Lorenz e Stanca Cavall.
Il 4 ottobre c’è la Fiera di San Francesco. L’economia locale si basa soprattutto sull’agricoltura: grano, olio d’oliva e frutta.
Turismo a San Marco la Catola
Nel 2025 il comune contava 16 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Marco la Catola è un comune italiano situato in provincia di Foggia, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 810 abitanti e si estende su una superficie di 28,62 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



