Monteroni di Lecce (Muntrùni o Munturùni in dialetto salentino) sta nel Salento centrale, a metà strada tra il mare Ionio e il mare Adriatico. Il territorio è pianeggiante, con un’altitudine massima di 48 metri. Ricade nella Valle della Cupa, la grande depressione carsica che circonda Lecce. Fa parte del parco del Negroamaro. Qui si trova parte di Ecotekne, sede di alcune facoltà dell’Università del Salento. Dal 2003 il comune ha il titolo di città.
Monteroni di Lecce è un comune della provincia di Lecce, in Puglia, con 13.147 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Monteroni di Lecce
Monteroni di Lecce si trova in pianura: il centro è a 37 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Arnesano (2,4 km), San Pietro in Lama (4,0 km), Lequile (4,7 km), Carmiano (4,8 km) e Leverano (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Monteroni di Lecce
Come tutta la Puglia, la zona è abitata fin dal Paleolitico. Sul nome ci sono due ipotesi. La prima lo fa derivare da «Mons Tyronum», il campo di addestramento delle reclute romane, che si sarebbero stanziate nella vicina località di San Fili. A sostegno di questa tesi ci sono alcune monete di quell’epoca. La seconda, ritenuta più attendibile, è dello studioso Gaetano Barbarulo: il nome unirebbe «monte» e «tirone», parola di origine latina che significa «altura».
Con i Normanni il paese entrò nella contea di Lecce. Nel 1250 Federico II cedette il casale, insieme al vicino feudo di Malcandrino, ai De Cremona. A loro succedettero i Monteroni, che lo tennero fino ai primi del Cinquecento. Questa famiglia costruì il primo nucleo del Palazzo Baronale. I Lopez y Royo lo ampliarono e fecero costruire anche la torre dell’orologio.
Il feudo fu soppresso nel 1806 con l’eversione della feudalità. Come in molti comuni meridionali, però, i feudatari continuarono a esercitare il loro potere per quasi un altro secolo. Una tradizione legata allo stemma racconta che il primo insediamento fu opera di una colonia di greci, attirati dall’acqua abbondante e dal buon clima.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 61 unità, da 13.208 (1° gennaio 2025) a 13.147 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 13.425 abitanti. Il comune si estende su 16,71 km², con una densità di circa 787 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Monteroni di Lecce
Il monumento descritto con più dettagli è la chiesa matrice, dedicata all’Assunta e risalente al XIV secolo. Nel Novecento vi fu ritrovato un affresco del Battesimo di Gesù, datato 1420, poi andato distrutto. La chiesa è stata ampliata nei secoli. Ha una pianta a croce latina e decorazioni barocche. All’interno si vedono altari seicenteschi in pietra leccese e alcune statue, tra cui quella argentea di Sant’Antonio da Padova del 1777. Conserva anche il teschio di uno dei Martiri di Otranto. Due cappelle della chiesa furono fatte costruire dai Lopez y Royo.
In paese c’è poi il Palazzo Baronale, nato come nucleo medievale e ampliato in seguito. Accanto si ricorda la torre dell’orologio, voluta dalla stessa famiglia.
Turismo a Monteroni di Lecce
Nel 2025 le strutture ricettive di Monteroni di Lecce hanno registrato 7.640 presenze turistiche (notti trascorse), il 35% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 93% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 514 posti letto in 84 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Monteroni di Lecce è un comune italiano situato in provincia di Lecce, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 13.147 abitanti e si estende su una superficie di 16,71 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



