Andreis (Andreis in friulano, Andrees nella variante locale) sta nelle Prealpi Carniche. Il territorio comunale coincide con la valle del torrente Alba, a sinistra della val Cellina, poco prima del lago di Barcis per chi arriva dalla pianura. La cima più alta è il monte Raut, 2.025 m. Il paese è noto per le numerose cavità nella roccia: il nome deriva con ogni probabilità dal latino antrum, «grotta».
Andreis è un comune della provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, con 243 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Andreis
Andreis è un comune di montagna: il centro è a 464 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 375 a 2.005 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Barcis (4,5 km), Montereale Valcellina (5,3 km), Vajont (8,5 km), Maniago (8,5 km) e Frisanco (9,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Andreis
Per molto tempo il nome è stato legato all’apostolo Andrea. Però il culto di questo santo non risulta dai documenti: l’antico patrono era sant’Antonio abate. È più probabile che il nome venga dal latino antrum, «grotta», in linea con il friulano àndres, «grotte».
Una leggenda popolare dice che Andreis esistesse già nel 450 d.C. Attila, arrivato a forcella La Croce, non avrebbe visto il paese coperto dalla nebbia e lo avrebbe risparmiato dal saccheggio. In realtà mancano attestazioni precedenti all’anno Mille e non si sa quando sia nato il primo insediamento stabile. In epoca romana la montagna friulana era collegata alla pianura via fiume. La zona era quindi forse frequentata da pastori e boscaioli, che potevano ripararsi negli antri. Il borgo potrebbe essere nato attorno alla caduta dell’Impero romano, fondato da gente in fuga dalle invasioni barbariche.
Andreis compare per la prima volta in un documento del 996. Con quell’atto Ottone III del Sacro Romano Impero confermava al vescovo di Concordia Benno i diritti su varie località, tra cui le ville di Navarons, Tramonti e Andreis. Nel medioevo il paese dipendeva dalla pieve di Barcis, da cui si rese indipendente nel 1651. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica l’11 dicembre 1997. Le cinque stelle dello stemma rappresentano i cinque centri abitati.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 246 (1° gennaio 2025) a 243 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 246 abitanti. Il comune si estende su 26,95 km², con una densità di circa 9 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere ad Andreis
La chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie risale al XVII secolo. All’interno ci sono il battistero e l’acquasantiera dello scalpellino medunese P. Colusso, due statue di G. Contieri e un tabernacolo marmoreo di G. B. Bettini, del 1748. Nel territorio ci sono altre chiese: San Giuseppe, presso il cimitero (XIX secolo); la Beata Vergine della Salute, sul colle di San Daniele (XVIII secolo); Sant’Antonio da Padova a Cordata, località non più abitata (XIX secolo); il Sacro Cuore a Bosplans; l’Immacolata Concezione ad Alcheda (XIX secolo).
A Bosplans c’è una fontana scavata in un monolite, lungo l’antica via che collegava Maniago alla Valcellina. Nel paese antico si nota l’architettura «spontanea» delle case. Ci sono anche il Museo dell’Arte e della Civiltà Contadina, il centro visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane e un centro di recupero avifaunistico.
Lungo i torrenti Susaibes, Molassa e Alba l’erosione ha scavato le cosiddette «marmitte dei giganti». La «Chiesaccia», detta anche Gleseata, è uno dei punti più impressionanti dell’orrido che attraversa la valle. Dallo spuntone di roccia dove sta la vecchia osteria alla Molassa si vedono il panorama e l’abisso sottostante.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua locale
Ad Andreis, accanto all’italiano, si parla il friulano. La variante locale rientra nel friulano occidentale. Il comune fa parte dell’ambito territoriale di tutela della lingua friulana, secondo una deliberazione della Giunta regionale del 3 agosto 2001. Questa serve ad applicare la legge 482/99 e le leggi regionali 15/96 e 29/2007.
Turismo ad Andreis
Nel 2024 le strutture ricettive di Andreis hanno registrato 375 presenze turistiche (notti trascorse), il 3% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 74 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Andreis è un comune italiano situato in provincia di Pordenone, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 243 abitanti e si estende su una superficie di 26,95 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



