Il Teatro romano di Verona sorge ai piedi del colle San Pietro, sulla riva sinistra dell’Adige, proprio di fronte al centro storico. Costruito alla fine del I secolo a.C., è uno dei teatri antichi meglio conservati dell’Italia settentrionale. Oggi fa parte del Museo archeologico al teatro romano e ogni estate, dal 1948, torna a essere un teatro vero con l’Estate teatrale veronese, che porta in scena soprattutto Shakespeare, danza e jazz.
Un teatro sulla collina
Quando i Romani spostarono la città nell’ansa dell’Adige, il colle San Pietro, dove sorgeva il primo abitato dei Veneti, fu trasformato in una grande scenografia urbana. In basso, lungo il fiume, c’era l’edificio del teatro, chiuso ai lati dai due ponti romani; sopra la gradinata salivano tre terrazze, larghe circa 120 metri; in cima al colle c’era un tempio, i cui resti sono stati trovati durante i lavori a Castel San Pietro. Chi arrivava dalla città vedeva tutto il pendio come un’unica grande facciata. Il teatro era collegato al centro dal ponte Pietra, che si attraversa ancora oggi.
Sepolto sotto un quartiere
Nel Medioevo il teatro andò in disuso e sopra le sue rovine nacque un intero quartiere: le case poggiavano sulle strutture romane, le antiche scale servivano da accesso e la gradinata era coltivata a orti. Di quel quartiere resta la chiesa dei Santi Siro e Libera, costruita sopra la cavea. Il teatro tornò alla luce solo nell’Ottocento grazie ad Andrea Monga, un ricco commerciante appassionato di archeologia, che comprò tutta l’area e tra il 1834 e il 1844 diresse gli scavi che lo liberarono dalle costruzioni che lo coprivano.
Il museo archeologico
Si entra da Palazzo Fontana, un edificio rinascimentale che ha inglobato parte della scena antica. Dopo il teatro si salgono le gradinate fino al museo vero e proprio, nell’antico convento dei Gesuati, a mezza costa sulla collina: chiostro, refettorio, celle dei frati e la chiesa di San Girolamo. Le sale raccolgono reperti della Verona romana, mosaici, statue, iscrizioni, bronzetti e vetri, in gran parte donati nell’Ottocento dalle famiglie veronesi. Da qui c’è una delle viste più belle sulla città e sull’Adige.
Visitare il teatro e il colle San Pietro
Il museo e il teatro si visitano con un unico biglietto, compreso nella Verona Card; d’estate, nelle sere di spettacolo, gli orari cambiano. Sopra il teatro, una scalinata o la funicolare portano a Castel San Pietro, da cui si vede tutta Verona, con l’Arena, le torri e i ponti. Scendendo, il ponte Pietra riporta al centro, verso il Duomo e la basilica di Santa Anastasia.
Per il resto della città c’è la guida su cosa vedere a Verona, per i dintorni quella su Verona e la pianura veronese, per gli altri patrimoni della regione quella sui siti UNESCO del Veneto.
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Teatro romano di Verona, Museo archeologico al teatro romano, Colle San Pietro, Monumenti di Verona). Orari e biglietti sul sito del museo; il programma dell’Estate teatrale veronese sul sito del Comune.
Informazioni sul Comune
Verona è un comune italiano situato in provincia di Verona, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 255.139 abitanti e si estende su una superficie di 198,90 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.





