Furci (Fùrcie o Fúrciə in abruzzese) è un paese della provincia di Chieti. Qui sono state trovate monete e monili del I-II secolo d.C. Il nome verrebbe da «piccola fortezza», e una leggenda lo lega a un triangolo di torri-castello costruito nel IX secolo contro i Saraceni. Furci è il paese del Beato Angelo: il suo santuario è nella parte moderna, nata nel 1968. Dall’Ottocento qui nacque anche l’intellettuale e rivoluzionario Cesare de Horatiis.
Al 1° gennaio 2026 Furci conta 779 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Chieti, in Abruzzo.
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Dove si trova Furci
Il territorio di Furci è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 549 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 119 a 607 metri.
I comuni più vicini sono Gissi (5,5 km), Cupello (5,8 km), Monteodorisio (6,4 km), San Buono (6,7 km) e Lentella (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Furci
Le tracce più antiche sono monete e monili del I-II secolo d.C. Per i secoli seguenti le notizie sono poche. Nel Medioevo il paese fu dato in feudo a Odorisio, conte di origine franca. Una leggenda racconta che tre fratelli, uno di Monteodorisio, uno di Furci e uno di Palmoli, costruirono nel IX secolo tre torri-castello per fermare le scorrerie saracene.
Nel XII secolo Furci fece parte della contea di Loreto Aprutino. Prima era tra i feudi del monastero benedettino di Sant’Angelo in Cornacchiano, nel territorio di Fresagrandinaria. Nel 1316, secondo lo storico Anton Ludovico Antinori, il possessore era Pietro di Grandinato. Nel 1324-1325 le chiese di Furci dipendevano dalla diocesi di Chieti, ma le decime andavano ancora al monastero. Nel XV secolo il paese era nella contea di Monteodorisio, sotto Perdicasso Barile. Nel XVI secolo passò al principato di San Buono, sotto Marino Caracciolo.
Dopo di allora non ci furono eventi di rilievo fino al Risorgimento, con Cesare de Horatiis. Durante il brigantaggio postunitario a Furci agì la banda di Giuseppe Pomponio. Pomponio morì presso una fonte, chiamata «fonte di Pomponio» finché non franò, nel 1935.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 8 unità, da 787 (1° gennaio 2025) a 779 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 820 abitanti. Il comune si estende su 25,99 km², con una densità di circa 30 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Furci
La chiesa di San Sabino Vescovo, in via Cesare Battisti, è anteriore al XVII secolo e fu trasformata nel Settecento e nell’Ottocento. Ha un frontone di stile classico, una facciata intonacata con stucchi e lesene e un interno a tre navate. Il campanile è in pietra e ha una cupola a bulbo rivestita di ceramica smaltata.
La casa natale del Beato Angelo è in via Casa Beato Angelo, nella parte nord del paese antico. L’edificio originale non esiste più. Dal XIV secolo al suo posto c’è una chiesa, ricostruita più volte a causa delle frane. Nella cripta si conserva la nicchia dove, secondo la tradizione, il santo avrebbe vissuto.
La torre medievale risale al XII secolo. Nel XV secolo fu ampliata con una cinta muraria ellittica, che si apre con una porta con torre in piazza Umberto I.
Il santuario del Beato Angelo, nella parte moderna, ha pianta ellittica e un interno sobrio. Custodisce l’urna con il corpo del Beato.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Il Beato Angelo e i simboli di Furci
Il Beato Angelo da Furci è la figura più legata al paese. Nel 1808 le sue reliquie furono portate da Napoli a Furci e rimasero nella parrocchia di San Sabino fino al 1990. Poi furono spostate nel nuovo santuario. La statua del Beato ha l’abito agostiniano. Si conserva anche la lapide originale della sua prima sepoltura, nel convento di Sant’Agostino a Napoli. Lo stemma del comune, concesso nel 1995, lo raffigura con la palma del martirio e un libro aperto. Il motto è in latino: Patriae suae defensor.
Turismo a Furci
Nel 2025 il comune contava 6 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Furci è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 779 abitanti e si estende su una superficie di 25,99 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



