Gissi (Ìsce in abruzzese) sorge a 499 metri di quota, su un colle panoramico in provincia di Chieti. Il paese sta tra i torrenti Ferrato e Morgitella, affluenti del Sinello, in mezzo a frutteti, vigne e piccoli boschi. Il borgo è compatto e ha edifici come Palazzo Carunchio. Nel 1896 Antonio De Nino trovò in località Colle Rovelizio un insediamento italico con tombe a cappuccina e a fossa. Il nome viene da Gypsum, il colle di gesso.
Al 1° gennaio 2026 Gissi conta 2.401 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Chieti, in Abruzzo.
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Dove si trova Gissi
Gissi si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 491 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 105 a 555 metri.
I comuni più vicini sono San Buono (4,0 km), Carpineto Sinello (4,1 km), Casalanguida (4,5 km), Furci (5,5 km) e Guilmi (5,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gissi
Nessuna fonte storica attesta la fondazione del borgo. L. Busico la colloca tra l’XI e il XV secolo, mentre De Nino parlava di una stazione preromana. Una visita pastorale cita una pieve di Santa Maria del IV o del VII secolo. Prima del III secolo a.C. il luogo era una colonia frentana, poi divenne colonia romana. Nell’XI secolo fu contea di Oderisio, abate di Montecassino, e in seguito passò ai Normanni. La prima citazione storica è del 1039, con il gastaldo Deodato.
Il nome latino era Gypsum. Il paese appartenne all’abbazia di Santo Stefano in Rivomare di Casalbordino. Il vescovo Roberto di Chieti lo concesse poi a San Salvatore della Maiella, a Rapino. Carlo I d’Angiò tolse il potere temporale ai benedettini e diede la contea a Rodolfo di Courtenay. Nel XV secolo era feudo di Antonio Caldora, figlio del capitano di ventura Jacopo. Sotto Ferrante d’Aragona passò ai principi di Capua. Dalla metà del XVII secolo fu dei d’Avalos, marchesi del Vasto. Fino al 1799 fece parte della contea di Monteodorisio. Poi entrò nel distretto di Vasto e nella provincia di Chieti.
Negli anni cinquanta una frana colpì la parte del Quarto da Piedi. Distrusse case e la chiesetta della Madonna delle Grazie. Nello stemma comunale, concesso nel 1990, compare la sigla GMR. Si legge come Gypsum Municipium Regium oppure Gypsum Montis de’ Risii, cioè Gissi di Monteodorisio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 36 unità, da 2.437 (1° gennaio 2025) a 2.401 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.517 abitanti. Il comune si estende su 36,65 km², con una densità di circa 66 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Gissi
La chiesa di Santa Maria Assunta, in via Salita Castello, esisteva già nel 1568 e fu trasformata nel Settecento e nell’Ottocento. Il campanile del XVIII secolo è in pietra calcarea. La facciata, con tre portoni e rosone, è in laterizio degli anni cinquanta. All’interno ci sono tre navate, otto cappelle laterali e una cantoria con un organo della fine del Seicento.
Nella pineta di Santa Lucia sorge la piccola chiesa della santa, meta di una processione. La chiesa di San Bernardino fu ricostruita in stile moderno nel 1960, davanti a quella ottocentesca abbattuta perché precaria. Vicino al municipio restano mura, cisterne, pozzi e frammenti di pietra del convento di San Francesco d’Assisi, del XIII secolo. Del castello, citato in una bolla papale del 1208, non resta nulla: crollò prima del 1742 e oggi al suo posto c’è un’abitazione.
Il territorio ha grotte con cave di gesso, tra cui quelle dei briganti, del cristallo, del lupo e della zita. Monte Sorbo, alto 904 metri, domina le valli del Treste e del Sinello. È un sito di importanza comunitaria, in gran parte incontaminato. Vi sono stati trovati reperti dell’età del ferro.
Feste e tradizioni
Il calendario religioso ha tre appuntamenti estivi e primaverili.
- 18-20 maggio: san Bernardino da Siena e san Nicola di Bari.
- 18-20 agosto: san Rocco e santa Lucia. I fedeli vanno in processione alla chiesetta nella pineta.
- 23-24 settembre: sant’Antonio di Padova, Maria Santissima Immacolata e san Pio da Pietrelcina.
L’economia locale si basa su agricoltura e allevamento.
Turismo a Gissi
Nel 2025 il comune contava 110 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gissi è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 2.401 abitanti e si estende su una superficie di 36,65 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



