Arzergrande (Árzare in veneto) è un comune della provincia di Padova, nella Saccisica. Il nome deriva, secondo l’ipotesi più diffusa, da un argine: quello di uno dei rami con cui il Medoacus, cioè il Brenta, raggiungeva il mare in età antica. Oggi la strada provinciale 4 attraversa il territorio da ovest a est e ha ancora l’aspetto di un argine, più alta dei campi intorno. Nella frazione di Vallonga passava la via Popilia, che univa Adria ad Aquileia.
Arzergrande è un comune della provincia di Padova, in Veneto, con 4.841 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Arzergrande
Arzergrande si trova in pianura: il centro è a 5 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Piove di Sacco (2,8 km), Pontelongo (3,5 km), Codevigo (4,3 km), Correzzola (4,7 km) e Brugine (5,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Arzergrande
La storia di Arzergrande e Vallonga comincia nel 1200 a.C. In quel periodo il territorio era abitato dagli Eneti, l’antico popolo Veneto. Nella Saccisica sono state trovate iscrizioni in grafia venetica, probabilmente legate a un contesto funerario.
Dal III secolo a.C. gli Eneti collaborarono con i Romani. Nel 49 a.C. Cesare concesse la cittadinanza romana al popolo Veneto con la lex Roscia. Il rapporto pacifico portò vantaggi soprattutto al commercio. In questi secoli furono costruite grandi strade: la via Annia (153 a.C.), la via Postumia (148 a.C.) e la via Popilia (132 a.C.).
Dal I secolo d.C. Vallonga, l’antico Portus Aedro o Mansio Eurone, divenne un nodo di strade e di vie d’acqua. Le merci arrivavano dalla via Popilia e proseguivano verso Padova lungo il Medoacus Minor e altri collegamenti secondari. Dal III secolo d.C. iniziò un lento declino commerciale e politico. Nel 452 d.C. arrivarono le invasioni di Visigoti, Vandali e Unni. Nel 476 cadde l’Impero romano d’Occidente.
Lo stemma del comune, concesso con regio decreto l’11 marzo 1937, riprende una lapide romana trovata durante uno scavo. Vi è raffigurata un’aquila che stringe tra gli artigli le saette, simbolo della potenza di Giove.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 10 unità, da 4.851 (1° gennaio 2025) a 4.841 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.800 abitanti. Il comune si estende su 13,65 km², con una densità di circa 355 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Arzergrande
Il passato romano del territorio si può seguire nella Sala Reperti Archeologici, che conserva i ritrovamenti della zona. Un reperto ha dato il motivo allo stemma comunale: la lapide romana con l’aquila e le saette, scoperta durante uno scavo.
Tra i luoghi del paese c’è anche il Casone Azzurro. Un monumento ai caduti della prima guerra mondiale porta inoltre una targa che ricorda il partigiano Enzo Giraldo, detto «Cartuccia».
Lingua e personaggi
In veneto il paese si chiama Árzare. Tra i nati ad Arzergrande Wikipedia ricorda Enzo Giraldo, detto «Cartuccia», partigiano. Una targa che lo ricorda si trova sul monumento ai caduti della prima guerra mondiale.
Turismo ad Arzergrande
Nel 2024 le strutture ricettive di Arzergrande hanno registrato 342 presenze turistiche (notti trascorse), il 94% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 25 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Arzergrande è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 4.841 abitanti e si estende su una superficie di 13,65 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



