Cartura sta in provincia di Padova, a sud del capoluogo, in pianura. Il territorio era paludoso e coperto di foreste, e i Romani lo bonificarono nel I secolo d.C. Dal 1556 Venezia vi costruì un grande sistema di drenaggio artificiale, la Fossa Paltana, che esiste ancora. Il nome deriva probabilmente dal latino cartorian, il marchio inciso sui laterizi: qui è stata ritrovata un’antica manifattura di tegole e mattoni.
Comune della provincia di Padova, in Veneto, Cartura ha 4.564 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cartura
Cartura si trova in pianura: il centro è a 6 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Due Carrare (3,2 km), Terrassa Padovana (3,2 km), Conselve (3,7 km), San Pietro Viminario (4,3 km) e Bovolenta (5,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cartura
I primi insediamenti risalgono ai Romani, nel I secolo d.C. Con la caduta dell’Impero romano d’Occidente il territorio fu abbandonato. Nel 1324 Cangrande della Scala distrusse le campagne intorno a Padova per affamare la città. Cartura fu tra le zone più colpite: campi devastati, incendi e uccisioni ridussero molto la popolazione. Nel 1388 anche la conquista veneziana di Padova portò altra distruzione.
Il dominio di Venezia durò quattro secoli. All’inizio i veneziani non si curarono dei contadini. Poi capirono che un’agricoltura discreta serviva anche alla difesa militare. Dal 1556 fu realizzata la Fossa Paltana. Tra fine Cinquecento e Seicento nacquero le ville lungo il canale Cagnola. Dopo i francesi nel 1797 e il trattato di Campoformio, arrivarono gli austriaci, poi il periodo napoleonico (1805-1813) e di nuovo gli austriaci dal 1814. In questa fase l’allevamento dei bachi da seta portò benefici, grazie al commercio con le industrie tessili lombarde.
Con l’ingresso del Veneto nel Regno d’Italia, nel 1866, tornò la povertà. Dopo Caporetto, nel 1917, Cartura ospitò molte truppe: soldati alloggiavano in quasi tutte le case. Il primo impianto elettrico è del 1927. Nel 1928 fu inaugurata la tranvia elettrica per Padova e Conselve. Nella seconda guerra mondiale i bombardamenti angloamericani distrussero la chiesa di Cagnola. Il vero obiettivo era il ponte, che restò in piedi.
Popolazione e territorio
Nell’ultimo anno la popolazione è rimasta stabile (4.564 residenti); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.582 abitanti. Il comune si estende su 16,28 km², con una densità di circa 280 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cartura
Il centro ruota intorno alla chiesa di Santa Maria Assunta. Di fronte si vede un palazzo costruito nel Seicento, passato nel 1729 alla famiglia Buzzaccarini.
Lungo il canale Cagnola, che collega la terraferma con la laguna, si trovano ville edificate tra la fine del Cinquecento e il Seicento, quando la bonifica veneziana aveva stabilizzato l’economia agricola.
Del periodo veneziano resta anche la Fossa Paltana, il grande sistema di drenaggio artificiale iniziato nel 1556. È ancora in uso. Racconta bene come questa pianura, un tempo paludosa, sia diventata terra coltivabile.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Turismo a Cartura
Nel 2025 il comune contava 5 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cartura è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 4.564 abitanti e si estende su una superficie di 16,28 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



