Ponte San Nicolò, detto semplicemente «Ponte» in veneto, sorge sul confine sud-est di Padova. Il paese si sviluppa attorno alla Strada statale 516 Piovese ed è attraversato dal canale Roncajette, un tratto del fiume Bacchiglione. Il nome viene dal ponte sul fiume, che compare nello stemma con le sue tre arcate. Il territorio comprende anche le frazioni di Roncajette, Roncaglia e Rio. Le prime notizie sul paese risalgono attorno all’anno mille.
Al 1° gennaio 2026 Ponte San Nicolò conta 13.150 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Padova, in Veneto.
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Dove si trova Ponte San Nicolò
Il territorio di Ponte San Nicolò è pianeggiante: il centro è a 5 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Legnaro (3,3 km), Saonara (4,0 km), Noventa Padovana (5,5 km), Albignasego (5,5 km) e Casalserugo (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ponte San Nicolò
Il paese era probabilmente già abitato al tempo dei Romani, ma le notizie storiche si datano attorno all’anno mille. Nel 918 è citato il borgo di Roncajette, allora chiamato Roncaliutari, cioè «luogo di rovi da estirpare con la roncola». Nel 1130 si nomina la cappella di San Fidenzio di Roncajette. Tra l’attuale frazione e il capoluogo c’erano mulini natanti e un porto fluviale, dove attraccavano barche cariche di sale, lino e vasellame in terracotta.
Sempre nel 1130 fu costruita una cappella dedicata a San Nicolò, protettore dei naviganti, sull’altra sponda del fiume. L’abitato era collegato da un ponte in legno di rovere. Nel 1228 fu rifatto in pietra, a tre arcate, che oggi sono nello stemma comunale. Nel 1277 gli scritti ricordano il «comune et homines Pontis Sancti Nicolai», alle dipendenze dei canonici della cattedrale di Padova. Presso il ponte si accamparono le armate di Cangrande della Scala (1317-1318), durante l’assedio di Padova. Migliaia di profughi lo attraversarono in fuga da Padova nelle incursioni della Serenissima (1372-1373). Nel 1509 fu distrutto durante l’assedio dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo.
Nei secoli il paese fu colpito da molte inondazioni, causate anche dai mulini. Si ricordano quelle del 1882, del 1907, del 1966 e del 2010. Dopo la piena del 1907 il ponte in pietra fu abbattuto. Nel 1913 fu inaugurato l’attuale ponte in metallo. Stemma e gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 marzo 1955.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 17 unità, da 13.133 (1° gennaio 2025) a 13.150 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 13.307 abitanti. Il comune si estende su 13,52 km², con una densità di circa 973 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Rio.
Cosa vedere a Ponte San Nicolò
La chiesa parrocchiale di San Nicola è del 1898, in stile gotico-lombardo. Il campanile fu costruito tra il 1946 e il 1950. Poco distante c’è l’antica parrocchiale, nata come semplice cappella. Nel 1949 l’ampliamento seicentesco fu demolito per ricavare il materiale del nuovo campanile. Oggi la chiesa è in pessime condizioni, con il soffitto pericolante. Il gruppo Amici della chiesetta si occupa del suo futuro. Vicino sorge Casa Nardo, del Cinquecento, l’edificio civile più antico del comune, di recente restaurata.
A Roncajette la chiesa di San Fidenzio ha una configurazione settecentesca. Conserva un polittico del XIV secolo con Madonna e Santi in dieci comparti, opera del Maestro di Roncaiette. Sempre a Roncajette c’è la villa seicentesca dei conti Da Rio, con una piccola cappella ancora consacrata.
A Roncaglia Villa Crescente, con la sua finta torretta, sembra un castello. Dopo anni di abbandono è stata restaurata e oggi ospita aula studio, biblioteca e bar. Sulla statale restano due edifici degli anni trenta: l’ex laboratorio analisi delle sementi e l’ex Casa del Fascio, in mattoni rossi a vista.
Personaggi e simboli
La famiglia dei conti Da Rio, originaria della frazione di Rio, è molto legata alla storia del comune. È probabile che le due stelle a sei punte e il giglio dello stemma comunale richiamino il suo stemma nobiliare. Cesare Crescente, che fece costruire Villa Crescente a Roncaglia, fu sindaco di Ponte San Nicolò e poi di Padova. Nel 1753 il paese ricevette la visita del cardinale Carlo Rezzonico, allora vescovo di Padova e futuro papa Clemente XIII.
Turismo a Ponte San Nicolò
Nel 2025 le strutture ricettive di Ponte San Nicolò hanno registrato 26.084 presenze turistiche (notti trascorse), il 40% delle quali di turisti stranieri, in calo del 6% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 235 posti letto in 24 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ponte San Nicolò è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 13.150 abitanti e si estende su una superficie di 13,52 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



