Bevilacqua (Bevilàcua o Bevilàqua in veneto) sorge lungo la SR 10, in provincia di Verona, sul confine con quella di Padova. Per un lungo tratto a dividere le due province è il fiume Fratta. Il comune ha due centri abitati, il capoluogo e Marega, ed è servito dalla ferrovia Monselice-Mantova. Il nome viene dalla famiglia Bevilacqua, che nel 1336 iniziò qui la costruzione del suo castello. Nel terreno sono emersi anche resti di tombe dei Veneti antichi.
Al 1° gennaio 2026 Bevilacqua conta 1.817 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Verona, in Veneto.
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Dove si trova Bevilacqua
Bevilacqua si trova in pianura: il centro è a 16 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Boschi Sant'Anna (3,2 km), Montagnana (5,2 km), Minerbe (5,2 km), Roveredo di Guà (5,4 km) e Pressana (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Bevilacqua
Fino al 600 d.C. il territorio era attraversato dal fiume Adige, che passava anche per Montagnana, Casale di Scodosia e Borgo Veneto, in provincia di Padova. Il fiume non aveva argini come oggi. Le rotte erano frequenti: distruggevano il territorio e impedivano uno sviluppo economico e sociale regolare.
Le tracce più antiche sono intorno all’attuale via Del Donatore, su un vecchio dosso sabbioso. Qui sono stati trovati resti di tombe dei Veneti antichi, del V secolo a.C.: vasi di terracotta con le ceneri del defunto, bruciato nelle vicinanze. Molti vasi sono andati rovinati o dispersi durante i lavori per la strada e per le case. Di epoca romana restano due lapidi funerarie: una è murata sul campanile di Marega, l’altra, trovata a Santa Lucia, è al museo Fioroni di Legnago. L’edificio più antico del paese è la chiesetta di San Pierin in Cantalovo, oggi detta di San Pietro di Tillida. Risale a prima dell’anno Mille e sorgeva al margine del Bosco della Stopazzola.
Verso il 1336, sotto gli Scaligeri, Guglielmo I Bevilacqua, luogotenente a Padova di Cangrande della Scala, ebbe il permesso di fondare un castello. I lavori furono portati avanti dal figlio Francesco. Il 16 dicembre 1336 Alberto e Mastino della Scala gli diedero piena giurisdizione sul castello e sul territorio intorno, con diritti di caccia e pesca ed esenzione dalle tasse. Bevilacqua era terra di confine e nei secoli fu teatro di scontri tra gli Scaligeri veronesi, i Carraresi padovani e gli Estensi di Ferrara.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 17 unità, da 1.800 (1° gennaio 2025) a 1.817 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.771 abitanti. Il comune si estende su 12,20 km², con una densità di circa 149 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Bevilacqua
Il castello sorge sulla sponda occidentale della Fratta, il fiume che separa il Veronese dal Padovano. Aveva un ampio fossato e tre ordini di mura collegati da un ponte levatoio, e serviva sia per la difesa sia per la rappresentanza. Fu danneggiato nelle guerre contro la Repubblica di Venezia, che se ne era impossessata. Presumibilmente dal 1532 Gianfrancesco Bevilacqua incaricò Michele Sanmicheli di rinnovarlo e trasformarlo in villa. Nel 1848 le truppe austriache lo incendiarono. Nel 1860 fu rimesso a nuovo in forme neogotiche.
Di fronte al castello c’è l’oratorio, nato a metà Quattrocento come osteria e luogo di riposo per i cavalli. La facciata ha sei grandi archi e sei finestre a volta, con due camini sul tetto. Sul lato est resta parte di una meridiana. All’interno ci sono soffitti in legno e un camino, dietro resti di mura merlate. Oggi è in semiabbandono.
L’antica villa dei Bevilacqua di Santa Anastasia, residenza estiva della famiglia, fu quasi distrutta dai bombardamenti dell’aprile 1945. Quella attuale è stata ricostruita nel primo dopoguerra e a sud ha ancora un ampio parco con fontane. Tra le chiese ci sono Sant’Antonio Abate, San Giorgio e San Pietro in Tillida.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Marega.
Stemma e famiglia Bevilacqua
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR dell’11 ottobre 1999. Lo stemma ha due simboli: un’ala e un castello. L’ala richiama Ala, in provincia di Trento, da cui veniva la famiglia Bevilacqua. Il castello ricorda il dominio della famiglia sul territorio, che le lasciò il proprio nome. Il gonfalone è un drappo bianco.
Tra i personaggi legati al paese c’è Felicita Bevilacqua, che nel 1860, con il marito Giuseppe La Masa, fece rinnovare il castello.
Turismo a Bevilacqua
Nel 2025 il comune contava 19 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Bevilacqua è un comune italiano situato in provincia di Verona, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 1.817 abitanti e si estende su una superficie di 12,20 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



