Polverara (Polvarara in veneto) è un comune della provincia di Padova e fa parte della Saccisica. Il nome compare per la prima volta in un documento del 1130, che riguarda la chiesa di San Fidenzio. Nel Medioevo qui sorgevano tre monasteri. Oggi ne resta solo la torre colombara, sull’argine sinistro del Bacchiglione. Sullo stemma del comune c’è una gallina con un ramoscello verde ai piedi.
Al 1° gennaio 2026 Polverara conta 3.428 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Padova, in Veneto.
Dove si trova Polverara
Polverara si trova in pianura: il centro è a 8 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Brugine (3,0 km), Casalserugo (3,2 km), Legnaro (4,1 km), Bovolenta (5,1 km) e Sant'Angelo di Piove di Sacco (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Polverara
La prima menzione di Polverara è in un documento del 1130. Il vescovo di Padova, Bellino, conferma alla cattedrale il possesso della chiesa di San Fidenzio. Secondo la leggenda, la chiesa fu costruita nel punto esatto in cui fu ritrovato il corpo del santo. Il vescovo Bellino lo avrebbe indicato dopo una visione.
Fin dall’anno mille c’erano tre monasteri: Santa Margherita, Santa Maria e Sant’Agnese. Un documento del 19 marzo 1230 attesta il monastero di Santa Maria della Riviera. Era il primo insediamento nel nord Italia dei benedettini di Monte Oliveto, già presenti in Toscana, Lazio e Umbria. Intorno al 1770 la Serenissima soppresse il monastero e la sua chiesa. L’anno dopo li comprò il nobile veneziano Andrea Quercini del Zanne.
Nel 1276 Polverara diventò podestaria. Da allora arrivarono guerre e devastazioni. Fece danni anche il «pensionatico», cioè il pascolo libero dei greggi dei pastori vicini, anche dentro le proprietà private. Per la vicinanza di molti fiumi il territorio fu colpito spesso da inondazioni. Una delle più gravi fu quella del 1968, che toccò in particolare via Riviera.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 27 unità, da 3.401 (1° gennaio 2025) a 3.428 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.373 abitanti. Il comune si estende su 9,84 km², con una densità di circa 348 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Polverara
Il luogo più interessante è la torre colombara. È l’unica traccia rimasta dei tre monasteri e apparteneva a quello olivetano di Santa Maria della Riviera. Sorge sull’argine sinistro del Bacchiglione, al margine sud-ovest del territorio comunale. Ha base quadrata di 6 metri di lato, tre piani fuori terra e un’altezza di circa 13 metri. È costruita con materiali rurali dell’epoca: mattoni per i muri, legno per i solai, pietra per le finiture. Il piano terra è aperto, chiuso da quattro arcate su pilastri d’angolo.
In origine la torre stava in uno dei cortili del monastero, che ne aveva quattro e 52 stanze su due piani. Serviva anche per avvistare e difendersi, vicino al fiume usato per commerci e spostamenti. Oggi è circondata da baracche a un piano, dove il proprietario lavora come fabbro.
In piazza c’è il monumento ai caduti di tutte le guerre, opera di Stefano Baschierato. Il tracciato dell’antica via Annia, la strada romana da Adria ad Aquileia passando per Padova, corrisponde alle attuali via Trieste e via Punta.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Polverara
Nel 2025 il comune contava 22 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Polverara è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 3.428 abitanti e si estende su una superficie di 9,84 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



