Saccolongo (Sacołongo in veneto) è un comune della provincia di Padova, lungo il fiume Bacchiglione. Ha due centri: il capoluogo e la frazione Creola. A Creola il Tesina Padovano confluisce nel Bacchiglione ed è stata trovata una piroga monossile della fine del II millennio a.C., oggi al Museo Civico di Padova. Il nome del paese compare per la prima volta in due donazioni del 1083 e in un atto notarile del 1088.
Al 1° gennaio 2026 Saccolongo conta 5.029 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Padova, in Veneto.
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Dove si trova Saccolongo
Saccolongo si trova in pianura: il centro è a 19 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Selvazzano Dentro (3,0 km), Cervarese Santa Croce (4,5 km), Rubano (4,5 km), Abano Terme (5,4 km) e Mestrino (5,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Saccolongo
Il significato del nome è incerto. Secondo una lettura viene da saccus, «sacco», cioè le insenature create dalle alluvioni del Bacchiglione. Secondo un’altra, indica un luogo del regio demanio dove già in epoca longobarda si riscuotevano le tasse.
La presenza umana è molto antica, soprattutto a Creola. Qui passavano alcune vie di terra e il Tesina Padovano entra nel Bacchiglione: nacque un insediamento con un porto commerciale. Di epoca romana restano meno tracce. Nei dintorni sarebbe esistita una fornace per vasellame e laterizi con i marchi Cameriana e Servilia.
Il capoluogo ha una storia più recente. Nasce dal monastero di Santa Maria, fondato verso l’anno Mille dai benedettini dell’abbazia di Santa Giustina per risanare una zona acquitrinosa e disabitata. Nel medioevo il confine con il territorio di Vicenza rese la zona instabile. A Creola c’era un castello, dato in feudo dall’imperatore Ottone II a Ingilfredo Conti e distrutto dai Vicentini nel 1198.
Con la Repubblica di Venezia, all’inizio del Quattrocento, arrivò un lungo periodo di pace. Nel 1512 il feudo di Creola andò a Benedetto Crivelli, poi alla famiglia Pisani fino alla caduta della Repubblica. A Saccolongo i proprietari erano soprattutto nobili padovani, come i Capodivacca e i Capodilista. Le famiglie contadine restarono povere e subirono le pestilenze. Dopo Napoleone il territorio divenne austriaco. Nelle due guerre mondiali il comune perse circa un centinaio tra morti e dispersi.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 107 unità, da 4.922 (1° gennaio 2025) a 5.029 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.900 abitanti. Il comune si estende su 13,80 km², con una densità di circa 364 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Saccolongo
Nel territorio si trovano tre ville storiche.
Villa Zacco Lion, a Creola, è lunga circa 50 metri e segue il modello delle ville venete del Settecento. Ha un corpo centrale per i padroni e due ali che finiscono con una torretta. Al piano terra un salone passante collega il giardino davanti al brolo dietro. Ai lati c’erano le stalle, i fienili, il deposito attrezzi e le abitazioni dello stalliere e del fattore.
Villa Capodivacca, a Saccolongo, sorge in campagna, poco lontano dalla riva sud del Bacchiglione. L’impianto risale a metà Cinquecento e l’edificio fu rimaneggiato nel Settecento. Appartenne in origine ai Capodivacca, famiglia presente in zona fino alla fine del Cinquecento.
Villa Foretti, a Creola, è sulla riva destra del Bacchiglione e risale al Seicento. Il nome ricorda la famiglia Foretti. Dal 1806 al palazzo padronale fu affiancato un tempietto per la preghiera.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lo stemma del comune
Lo stemma e il gonfalone furono concessi con decreto del presidente della Repubblica del 19 marzo 1979. Racconta il territorio. La banda ondata è il Bacchiglione. La piroga ricorda quella del 1000 a.C. trovata nell’alveo del fiume nel 1950. Il capo verde rappresenta la Strada Pelosa, a nord del comune. I due bisanti richiamano la moneta in uso in epoca longobarda. L’olla indica Creola: il nome verrebbe da creta ola, perché lì si fabbricavano pentole in cotto.
Turismo a Saccolongo
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Saccolongo è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 5.029 abitanti e si estende su una superficie di 13,80 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



