Selvazzano Dentro (Selvasan o Sevalsan in veneto) si estende a ovest di Padova, su una pianura alluvionale. Dalla piana si alzano le alture di Montecchia (44 m) e del Mottolo (26 m), ultime propaggini nord-orientali dei Colli Euganei. Il Bacchiglione attraversa il comune da ovest a est e divide il capoluogo in due parti. «Dentro» indica il centro sulla destra del fiume: nei documenti del Seicento si legge «de qua dall’acqua».
Comune della provincia di Padova, in Veneto, Selvazzano Dentro ha 22.931 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Selvazzano Dentro
Selvazzano Dentro si trova in pianura: il centro è a 16 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Saccolongo (3,0 km), Abano Terme (3,1 km), Rubano (4,8 km), Montegrotto Terme (6,3 km) e Padova (7,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Selvazzano Dentro
Le prime tracce dell’uomo risalgono alla tarda età del bronzo (XVII secolo a.C.), quando si stabilirono i Naliniani, una popolazione paleoveneta. In epoca romana il territorio cambiò volto. Furono create la strada Montanara, che unisce Padova ai Colli Euganei, e la strada Pelosa, che collega Padova a Vicenza. Le strade furono rialzate rispetto alla campagna, così si potevano usare anche durante le piene del Bacchiglione. Il nome deriva probabilmente da Salvitius, assegnatario di un fondo agricolo. Nel 1972 nell’alveo del fiume sono state recuperate quattro piroghe del VII-VIII secolo.
Dal secolo XI la popolazione cresce in modo notevole. Nei primi secoli del secondo millennio nascono gli abitati di Selvazzano, Tencarola, Montecchia, Canton, Vegri della Barca e Caselle, che formano altrettanti comuni rurali. In questo periodo sorge anche il monastero benedettino di Santa Maria di Quarta. Maltraversi, Capodilista, Da Selvazzano e Scrovegni si contesero duramente il territorio. Con Venezia (1405) i comuni rurali persero autonomia e furono inclusi nella vicaria di Teolo. Si formarono grandi latifondi di famiglie nobili veneziane: Capodilista, Contarini, Pisani, Renier, Pesaro.
Il comune di Selvazzano nasce dopo la caduta di Venezia. I suoi confini sono fissati nel 1810 e confermati dall’Austria nel 1815. Nel 1870 viene costruito il ponte sul Bacchiglione, nel 1878 il palazzo municipale. Nel 1882 si bonifica un’ampia area paludosa e dopo l’alluvione gli argini vengono ricostruiti e alzati. Dal Novecento Selvazzano passa da borgo rurale a periferia di Padova. Nel 1913 spariscono i mulini dal fiume.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 22.932 (1° gennaio 2025) a 22.931 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 22.961 abitanti. Il comune si estende su 19,52 km², con una densità di circa 1.175 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Selvazzano Dentro
Il paesaggio è fatto di pianura e di due piccole alture, Montecchia e Mottolo, che chiudono a nord-est i Colli Euganei. Il Bacchiglione taglia l’abitato e accompagna le ville costruite lungo le sue rive tra Cinquecento e Seicento.
Sul colle di Montecchia sorge la villa Capodilista, opera di Dario Varotari il Vecchio (1539-1596). Lungo la riva destra del fiume c’è Ca’ Bigolin, costruita tra il 1530 e il 1550. Sulla riva sinistra, a Tencarola, si trova Ca’ Folco-Zambelli, della fine del XVI secolo.
Del monastero benedettino di Santa Maria di Quarta resta una porzione dell’abside della chiesa, oggi scomparsa. A Tencarola la chiesa medievale di San Bartolomeo è stata demolita nel 1956 per costruire quella attuale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Nome, stemma e ospiti illustri
In veneto il paese si chiama Selvasan o Sevalsan. Lo stemma comunale, approvato nel 1955, mostra un’ara marmorea con la scritta JANUS e otto alberi. Richiama la leggenda di una selva sacra al dio Giano, un’origine del nome che però non è dimostrata.
Tra Settecento e Ottocento molti letterati soggiornarono a Selvazzano, ospiti nella villa di Melchiorre Cesarotti: Ippolito Pindemonte, Vittorio Alfieri, Madame de Staël e Ugo Foscolo.
Turismo a Selvazzano Dentro
Nel 2025 le strutture ricettive di Selvazzano Dentro hanno registrato 27.822 presenze turistiche (notti trascorse), il 58% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 6% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 417 posti letto in 26 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Selvazzano Dentro è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 22.931 abitanti e si estende su una superficie di 19,52 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



