Tribano (Triban in veneto) è un comune della provincia di Padova, nella zona del conselvano, a sud del capoluogo. Nel Medioevo formò un comune a sé, con un podestà eletto dal consiglio di Padova. Nel 1281 è citato in un elenco di ville del territorio, interessate alla costruzione di canali e argini. Lo stemma mostra tre torri di mattoni su campo verde. Nel paese c’è il Parco della Rimembranza, costruito nel 1923.
Tribano è un comune della provincia di Padova, in Veneto, con 4.219 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Tribano
Il territorio di Tribano è pianeggiante: il centro è a 9 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Conselve (3,2 km), San Pietro Viminario (3,9 km), Pozzonovo (4,3 km), Bagnoli di Sopra (5,4 km) e Cartura (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Tribano
In epoca romana il territorio era una zona di passaggio per i soldati dell’Impero. Attorno al V secolo fu distrutto al passaggio degli Unni di Attila, poi nel 568 da quello dei Longobardi, scesi dalle Alpi orientali. Nel 589 l’Adige, che allora passava per Este, straripò e trasformò il conselvano in una palude. Restò tale fino a circa l’anno 1000. C’erano solo piccoli insediamenti, le ville o villule. Le case erano di legno, creta, fango e canne, coperte di paglia, con un solo ambiente per tutti gli usi.
Intorno al 1000 l’Adige fu incanalato in nuovi argini verso il Polesine. I Benedettini e altri ordini religiosi bonificarono i terreni. Nel padovano furono costruiti oltre 70 castelli, che in breve diventarono centri abitati. Verso il XII secolo nacque il Comune. Tribano ebbe un proprio podestà, eletto dal consiglio di Padova. Secondo una legge padovana del 1276 riceveva 40 lire per semestre.
Nel 1406 Padova entrò nel Dominio di Venezia, che durò fino al 1797. Venezia favorì la ricostruzione degli argini dei fiumi. Nel 1866 Tribano fu annessa al Regno d’Italia ed elesse il primo sindaco, il conte Pietro Brazolo. Dopo la Prima Guerra Mondiale, nel 1923, fu costruito il Parco della Rimembranza per ricordare i giovani caduti. Dal 1954 nacquero nuovi quartieri e cambiarono agricoltura, commercio e industria.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 7 unità, da 4.226 (1° gennaio 2025) a 4.219 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.247 abitanti. Il comune si estende su 19,23 km², con una densità di circa 219 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Tribano
Il luogo del paese che si ricorda è il Parco della Rimembranza. Fu fatto costruire nel 1923 in memoria dei giovani di Tribano morti nella Prima Guerra Mondiale.
Il territorio è di pianura, e la sua storia è legata all’acqua: l’Adige, le paludi, poi gli argini e le bonifiche dei monaci benedettini. Chi passa di qui cammina su terre che per secoli sono state sommerse.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Tribano
Nel 2024 le strutture ricettive di Tribano hanno registrato 130 presenze turistiche (notti trascorse), il 42% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 22 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Tribano è un comune italiano situato in provincia di Padova, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 4.219 abitanti e si estende su una superficie di 19,23 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



