Creazzo (Creàso in veneto) si trova appena a ovest di Vicenza, in parte in pianura e in parte sulle colline. Sui colli maturano a fine estate i fichi piccoli e in inverno cresce il broccolo fiolaro, a cui il paese dedica una festa in gennaio. Nella zona pianeggiante scorre il Retrone, l’antico Edronis citato da Strabone e Plinio il Vecchio. Sulle colline si trovano molte ville, la più antica del Quattrocento, e la chiesa di sant’Ulderico.
Al 1° gennaio 2026 Creazzo conta 11.219 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Vicenza, in Veneto.
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Dove si trova Creazzo
Il territorio di Creazzo è collinare: il centro è a 37 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 27 a 213 metri.
I comuni più vicini sono Altavilla Vicentina (2,6 km), Monteviale (3,9 km), Sovizzo (4,5 km), Arcugnano (5,5 km) e Vicenza (5,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Creazzo
La zona era abitata già nella preistoria dagli Euganei. In epoca romana fu bonificata e dotata di strade, a partire da una statio sulla via Postumia, la consolare che univa il porto di Genova a quello di Aquileia. Il nome compare in latino come Credacium tra il V e l’inizio del VI secolo. In un documento del 1068 è scritto Credacio. Deriva probabilmente da creta e indica un terreno cretoso. In tedesco il paese era detto Gredatz.
Dopo la dominazione longobarda, intorno all’anno Mille, le invasioni degli ungari e le alluvioni continue spinsero gli abitanti della pianura verso i colli. Nacque così il «paese vecchio», attorno al castello del vescovo di Vicenza, da cui Creazzo dipendeva fin dall’epoca romana. Nel 1130 la rocca fu distrutta dal vescovo Enrico, in lotta con i nobili della città. Venne ricostruita in fretta, ma nel 1313 castello e borgo furono dati alle fiamme durante la guerra tra i Carraresi di Padova e gli Scaligeri di Verona.
Nel 1510 il paese fu saccheggiato dai soldati imperiali, tedeschi e spagnoli, in guerra con la Repubblica di Venezia. Poi toccò a milizie francesi e tedesche, durante la Battaglia de La Motta. Finita la guerra della Lega di Cambrai ci furono alcuni secoli di relativa calma, fino alla caduta della Serenissima per mano di Napoleone nel 1797. Il Veneto passò poi all’Austria e nel 1866 entrò nel Regno d’Italia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 59 unità, da 11.160 (1° gennaio 2025) a 11.219 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 11.227 abitanti. Il comune si estende su 10,53 km², con una densità di circa 1.066 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Creazzo
Le colline di Creazzo sono punteggiate di ville. La più antica è Villa Scola-Camerini, detta il Castello: risale al Quattrocento, ha un porticato del Seicento ed è stata molto rimaneggiata nell’Ottocento. Villa Valmarana, chiamata «la Caserma», ha origine tardo-gotica e fu modificata nel Cinquecento. Villa Legrenzi, o Villa del Sole, a Poggian, è di fine Seicento e inizio Settecento. A Pozzetto c’è la settecentesca Villa Fadinelli-Suppiej, detta Villa dei Veneziani. Tra le altre ci sono Villa Masiero-Pegoraro-Monti, Villa Fochesato e Villa Zamberlan.
A metà collina sorge la chiesa parrocchiale di sant’Ulderico, costruita verso il 990. Fu ampliata in stile gotico nel Quattrocento e ricostruita nel Seicento. Il campanile è dell’Ottocento. All’interno c’è una pala d’altare dedicata al santo, dipinta negli ultimi anni del Cinquecento, probabilmente da Francesco e Girolamo Da Ponte. In pianura, lungo il Retrone, c’era invece l’antica pieve di san Cipriano. Nel fiume, per la discreta qualità dell’acqua, vivono ancora rane e trote.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Fichi e broccolo fiolaro
Le colline sono conosciute per i fichi, piccoli e gustosi, che maturano a fine estate. Le piante erano così numerose che hanno dato il nome alla strada Figarolo. In inverno, soprattutto sui pendii verso la Rivella, si coltiva il broccolo fiolaro, detto «di Creazzo». A gennaio il paese gli dedica una festa.
Turismo a Creazzo
Nel 2025 le strutture ricettive di Creazzo hanno registrato 68.590 presenze turistiche (notti trascorse), il 61% delle quali di turisti stranieri, in calo del 8% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 503 posti letto in 28 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Creazzo è un comune italiano situato in provincia di Vicenza, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 11.219 abitanti e si estende su una superficie di 10,53 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



