Il santuario della Madonna di Monte Berico sorge sulla cima del colle che domina Vicenza, a 124 metri di quota. È il luogo più caro ai vicentini: la Madonna di Monte Berico è la patrona della città e della diocesi, e il grande piazzale davanti alla basilica è la terrazza panoramica di Vicenza, con la vista sui tetti del centro e, nelle giornate limpide, sulle montagne della Grande Guerra. Dentro, nel refettorio dei frati, c’è una grande tela di Paolo Veronese.
Le apparizioni e la peste
Secondo la tradizione, nel 1426 e nel 1428 la Madonna apparve a una contadina di Sovizzo, Vincenza Pasini, in anni devastati dalla peste, e chiese che sul colle le fosse costruita una chiesa. Il Comune accolse la richiesta: in soli tre mesi fu costruita una prima chiesetta e, raccontano le cronache del tempo, l’epidemia cessò. La storia delle apparizioni è documentata da un processo redatto nel 1430-1431 dal giurista Giovanni da Porto, conservato oggi alla Biblioteca civica Bertoliana. Dal 1435 il santuario è affidato ai frati Servi di Maria.
Due chiese in una
Il santuario di oggi unisce due chiese. La prima, gotica, del Quattrocento, si riconosce ancora dalla facciata in mattoni e pietra; a fine Cinquecento vi lavorò anche Andrea Palladio. Tra il 1688 e il 1703 l’architetto Carlo Borella le affiancò una grande basilica barocca con la cupola, decorata all’esterno da decine di statue di santi e di virtù; sopra il portale, Orazio Marinali scolpì l’apparizione della Vergine a Vincenza Pasini. Nel 1904 papa Pio X la elevò a basilica minore. All’interno, sull’altare, si venera l’immagine della Madonna nel punto in cui, secondo la tradizione, avvennero le apparizioni.
La Cena di San Gregorio di Veronese
Dal piccolo chiostro gotico, costruito nel 1429, si entra nell’antico refettorio dei frati, dove è esposta la Cena di San Gregorio Magno di Paolo Veronese, del 1572. La scena si svolge in una loggia classica che ricorda le architetture del Palladio: al centro di una lunga tavola papa Gregorio riconosce Cristo nel pellegrino seduto alla sua destra, tra commensali venuti da tutto il mondo e servitori in abiti rinascimentali. Il 10 giugno 1848, durante i combattimenti sul colle, i soldati austriaci tagliarono la tela in 32 pezzi; fu poi ricomposta e restaurata.
Come arrivare e cosa vedere intorno
Da Vicenza si sale in auto o in autobus, oppure a piedi: dal centro si passa sotto l’Arco delle Scalette e si salgono i 192 gradini delle Scalette, oppure si percorrono i lunghi portici settecenteschi che da viale X Giugno arrivano fino al santuario. In cima c’è il piazzale della Vittoria, creato negli anni Venti in ricordo dei caduti della prima guerra mondiale. Dal colle una stradina scende verso Villa Valmarana ai Nani e la Rotonda.
Per il resto della città c’è la guida su cosa vedere a Vicenza, per i dintorni quella su Vicenza e i Colli Berici.
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Santuario della Madonna di Monte Berico, Monte Berico, Piazzale della Vittoria, Vicenza). Orari delle messe e del refettorio sul sito del santuario.
Informazioni sul Comune
Vicenza è un comune italiano situato in provincia di Vicenza, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 110.741 abitanti e si estende su una superficie di 80,52 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



