Il monastero di Sabiona (Kloster Säben in tedesco, Jevun in ladino) sorge su un’alta rupe sopra Chiusa, in Valle Isarco. È uno dei più antichi luoghi cristiani dell’arco alpino e viene chiamato la culla spirituale del Tirolo: per oltre quattrocento anni fu la sede dei vescovi, finché poco prima dell’anno Mille la diocesi si trasferì a Bressanone.
L’«acropoli del Tirolo»
Sotto le mura, nel vigneto, sono sepolte le fondamenta della prima cattedrale, del V-VI secolo, studiate dagli archeologi nel 1982-1983 e poi reinterrate per conservarle. Nel Medioevo Sabiona era anche un castello, che resistette a molti attacchi. In cima alla rupe si visitano:
- la chiesa della Santa Croce, per secoli sede della cattedra vescovile;
- la chiesa di Nostra Signora, a pianta ottagonale, e accanto la piccola cappella di Santa Maria, la «cappella delle grazie» dei pellegrini;
- la chiesa del monastero e la fontana commemorativa.
Più in basso, a difesa della rupe, c’è la Torre del Capitano, detta anche castel Branzoll.
Il monastero
Nel 1535 un fulmine incendiò il palazzo vescovile. Un secolo dopo il parroco di Chiusa, Matthias Jenner, promosse la fondazione di un monastero sulle sue rovine, nel punto più alto della rupe: fu inaugurato il 18 novembre 1686 con cinque monache benedettine venute dal monastero di Nonnberg, vicino a Salisburgo, e già l’anno dopo ne accoglieva trenta. Le benedettine sono rimaste per quasi trecento anni, fino alla chiusura annunciata nel 2021; dal 2024 vi vivono monaci cistercensi dell’abbazia austriaca di Heiligenkreuz.
Come arrivare
Si sale a piedi da Chiusa lungo il sentiero di un’antica Via Crucis, tra i vigneti, oppure con una passeggiata da Velturno. Dall’alto la vista spazia sulla Valle Isarco e sui tetti di Chiusa. Le altre cose da vedere nella valle sono nella pagina Valle Isarco: Bressanone e Chiusa.
Fonti: Wikipedia (Monastero di Sabiona).
Informazioni sul Comune
Chiusa è un comune italiano situato in provincia di Bolzano, nella regione Trentino-Alto Adige. Il comune ha una popolazione di 5.225 abitanti e si estende su una superficie di 51,29 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



