Il Trentino Alto Adige è una regione di montagne e di valli: dalle rive del Lago di Garda si sale lungo la Valle dell’Adige fino al Brennero, tra le Dolomiti, i ghiacciai dell’Ortles e dell’Adamello e le Alpi al confine con l’Austria e la Svizzera. È fatta di due province autonome, il Trentino, di lingua italiana, e l’Alto Adige, dove si parlano tedesco, italiano e, in Val Badia e in Val Gardena, ladino. Questa guida raccoglie le cose da vedere, tema per tema, con i collegamenti alle nostre pagine.
Per orientarsi è utile la mappa del Trentino Alto Adige; per scoprire la regione valle per valle, in fondo alla pagina c’è l’elenco delle 25 aree, ognuna con la sua cartina turistica.
In questa pagina
Le città
- Trento: piazza del Duomo con la cattedrale di San Vigilio, il Castello del Buonconsiglio, il MUSE e, sopra la città, il Monte Bondone.
- Bolzano: il duomo, la chiesa dei Domenicani, i portici e il Museo archeologico dell’Alto Adige, dove si vede Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio.
- Merano: il centro storico lungo il Passirio, il Castello Principesco e i giardini di Castel Trauttmansdorff.
- Rovereto: il Mart, il museo d’arte moderna e contemporanea, e la Campana dei Caduti.
- Bressanone, la città dei principi vescovi, con il duomo e il Palazzo Vescovile; Brunico con il suo castello; Vipiteno, tra i Borghi più belli d’Italia, con la Torre delle Dodici.
- Riva del Garda e Arco sul Garda trentino, Pergine Valsugana e Levico Terme in Valsugana.
Le Dolomiti e le montagne
Le Dolomiti sono Patrimonio dell’umanità dal 2009, e il Trentino Alto Adige ne ha una gran parte:
- il gruppo del Sella, il Sassolungo e l’Alpe di Siusi, il più grande alpeggio d’Europa, tra la Val Gardena e lo Sciliar;
- la Marmolada, la regina delle Dolomiti, e il Catinaccio sopra la Val di Fassa;
- le Odle della Val di Funes e il Puez (con il Seceda sopra Ortisei), le montagne della Val Badia e di Fanes;
- le Pale di San Martino sopra San Martino di Castrozza;
- le Dolomiti di Brenta sopra Madonna di Campiglio e Molveno;
- il Latemar, ai piedi del quale c’è il lago di Carezza;
- le Tre Cime di Lavaredo, sopra la Val Pusteria.
Fuori dalle Dolomiti ci sono l’Ortles, la vetta più alta della regione, e il Parco nazionale dello Stelvio, con la Val Venosta, la Val Martello e la Val di Peio; il gruppo dell’Adamello e della Presanella; le Alpi al confine con l’Austria, dalla Val Senales, dove fu trovato Ötzi, alla Valle Aurina e alla Vetta d’Italia.
Le Dolomiti sono patrimonio dell’umanità dal 2009, come le palafitte di Ledro e Fiavé: li raccontiamo nella guida ai siti UNESCO del Trentino Alto Adige. Per l’acqua e il relax ci sono le terme di Merano, Levico, Comano e Peio.
Le valli
Le valli sono il modo migliore per conoscere la regione (c’è una guida alle valli del Trentino Alto Adige):
- in Trentino la Val di Non dei meleti, la Val di Sole, la Val di Fiemme, la Val di Fassa, la Valsugana, la Val Rendena e le Giudicarie;
- in Alto Adige la Val Gardena e la Val Badia dei ladini, la Val Pusteria, la Valle Isarco, la Val Venosta e la Val Passiria.
I laghi
- il Lago di Garda, con Riva del Garda, Torbole e il lago di Ledro, dove ci sono le palafitte dell’età del Bronzo, Patrimonio dell’umanità;
- i laghi di Caldonazzo e di Levico in Valsugana, il lago di Molveno sotto le Dolomiti di Brenta, il lago di Tovel in Val di Non, i laghi di Toblino e di Cavedine nella Valle dei Laghi;
- in Alto Adige il lago di Braies e il lago di Dobbiaco in Val Pusteria, il lago di Carezza in Val d’Ega, il lago di Resia con il campanile di Curon in Val Venosta e il lago di Caldaro tra i vigneti.
Tutti i laghi, provincia per provincia, sono nella guida ai laghi del Trentino Alto Adige.
Castelli e abbazie
- in Trentino il Castello del Buonconsiglio a Trento, Castel Thun in Val di Non, Castel Beseno, il più grande complesso fortificato del Trentino, e Castel Toblino sul lago;
- in Alto Adige Castel Tirolo sopra Merano, da cui prende il nome il Tirolo, Castel Roncolo a Bolzano con i suoi affreschi, Castel Coira a Sluderno, Castel Taufers a Campo Tures, Castel Tasso vicino a Vipiteno;
- l’abbazia di Novacella vicino a Bressanone, il monastero di Sabiona sopra Chiusa, l’abbazia di Monte Maria in Val Venosta, il santuario di San Romedio in Val di Non, su uno sperone di roccia.
I più belli da visitare sono nella guida ai castelli del Trentino Alto Adige.
La Grande Guerra
Fino al 1918 il Trentino e l’Alto Adige appartenevano all’Austria, e il fronte della prima guerra mondiale passava per le loro montagne. Restano i forti austro-ungarici degli Altipiani cimbri, con il Forte Belvedere a Lavarone e il Forte Campo a Luserna, i resti della guerra sull’Adamello, sul Pasubio e sulla Marmolada, e a Rovereto la Campana dei Caduti e il Museo storico italiano della guerra.
Forti, musei e sacrari sono nella guida alla Grande Guerra in Trentino Alto Adige.
Vino, mele e cucina
La Val di Non e la Val Venosta sono terre di mele. Lungo la strada del vino dell’Alto Adige, tra Appiano, Caldaro e Termeno, e in Trentino nella Piana Rotaliana e in Valle di Cembra si producono il Lagrein, il Gewürztraminer, il Teroldego, il Müller Thurgau e il Trentodoc. In tavola ci sono i canederli, lo speck, gli strangolapreti, la polenta e lo strudel; d’autunno si fanno i mercatini e le feste dell’uva e delle castagne.
Approfondimenti: la cucina del Trentino Alto Adige, i vini e la Strada del Vino e, a dicembre, i mercatini di Natale.
A piedi e in bici
La regione si gira bene a piedi e in bicicletta: i sentieri delle Dolomiti e le vie ferrate, i Waalwege lungo le antiche rogge della Val Venosta e del Burgraviato, le ciclabili dell’Alto Adige, dalla Val Venosta alla Val Pusteria, e la ciclabile della Valsugana. D’inverno il Dolomiti Superski collega le piste di dodici comprensori.
Le aree del Trentino Alto Adige
Per conoscere la regione da vicino l’abbiamo divisa in 25 aree, ognuna con la sua cartina turistica, i comuni e le cose da vedere.
Trentino: Trento, la Valle dell’Adige e la Piana Rotaliana, Rovereto e la Vallagarina, Alto Garda e Valle di Ledro, Valle dei Laghi e Paganella, Madonna di Campiglio e la Val Rendena, Giudicarie e Valle del Chiese, Val di Non, Val di Sole, Valle di Cembra, Alta Valsugana, Pinè e Valle dei Mòcheni, Bassa Valsugana e Tesino, Altipiani cimbri, Val di Fiemme, Val di Fassa, Primiero e San Martino di Castrozza.
Alto Adige: Bolzano, il Renon e la Val Sarentino, Oltradige e Bassa Atesina, Merano e il Burgraviato, Val Venosta, Val Gardena e Alpe di Siusi, Val d’Ega e Catinaccio, Valle Isarco, Alta Valle Isarco, Val Badia, Val Pusteria.



