Il Trentino Alto Adige ha centinaia di laghi: la punta settentrionale del Garda, i laghi di fondovalle dove si fa il bagno d’estate, i laghi alpini color smeraldo sotto le Dolomiti e i grandi bacini artificiali delle dighe. Ecco i più belli, provincia per provincia, con i link alle nostre pagine.
I laghi del Trentino
- il lago di Garda, con la sponda trentina tra Riva del Garda e Torbole, il regno del vento e della vela; tutto il lago è nella pagina sul Lago di Garda;
- il lago di Caldonazzo, il più grande tra quelli interamente in provincia di Trento, con spiagge, sci nautico e canoa; da qui nasce il Brenta. È nell’Alta Valsugana, come il vicino lago di Levico, separato dal colle di Tenna, con il lido e i canneti di Levico Terme;
- il lago di Molveno, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, nato da una frana circa 4.000 anni fa: Antonio Fogazzaro lo chiamava «preziosa perla in più prezioso scrigno», e Legambiente e Touring Club gli hanno dato più volte le «5 vele» per la qualità dell’acqua;
- il lago di Tovel, in Val di Non, famoso per l’acqua che un tempo d’estate si colorava di rosso;
- il lago di Ledro, a 655 metri in una valle sospesa sopra il Garda, con le palafitte patrimonio dell’UNESCO;
- il lago di Toblino con il suo castello sull’acqua, nella Valle dei Laghi, e il lago di Lavarone sugli Altipiani cimbri.
I laghi dell’Alto Adige
- il lago di Braies, a 1.496 metri in una valle laterale della Val Pusteria, sotto la parete della Croda del Becco, nel parco naturale Fanes-Senes-Braies;
- il lago di Carezza, a 1.534 metri nella Val d’Ega, tra i boschi di abeti sotto il Latemar che si specchia nell’acqua: in ladino lo chiamano «lago dell’arcobaleno» per i suoi colori, e non ha immissari visibili;
- il lago di Resia, il più grande della provincia per capacità, nato nel 1950 con la diga che sommerse il vecchio paese di Curon: dall’acqua spunta ancora il campanile di Curon;
- il lago di Caldaro, il più grande lago naturale dell’Alto Adige, a 216 metri tra i vigneti dell’Oltradige, con lidi, campeggi e vento buono per windsurf e barche a vela;
- il lago di Dobbiaco in Val Pusteria e i laghetti di alta quota delle Dolomiti, da raggiungere a piedi.
Consigli per la visita
I laghi più famosi, Braies e Carezza, d’estate sono affollati: meglio andarci la mattina presto o in autunno, quando i boschi cambiano colore (vedi il nostro articolo sul foliage in Trentino). Per fare il bagno vanno bene il Garda, Caldonazzo, Levico, Molveno e Caldaro. Gli altri luoghi della regione sono nella guida Cosa vedere in Trentino Alto Adige.



