I mercatini di Natale sono arrivati in Italia dal mondo tedesco, e il Trentino Alto Adige è stato tra i primi ad averli: Bolzano nel 1990, Trento nel 1993. Oggi da fine novembre all’Epifania le piazze delle città e dei paesi si riempiono di casette di legno con l’artigianato, le decorazioni, i dolci e il vin brulé. Ecco i principali.
I mercatini dell’Alto Adige
- Bolzano: il Christkindlmarkt in piazza Walther, alle spalle del Duomo, è il più conosciuto d’Italia; nato nel 1990, si allarga ad altre piazze del centro e da qualche anno resta aperto, in forma ridotta, fino all’Epifania;
- Merano: le casette lungo la passeggiata sul Passirio, nel centro della città di cura;
- Bressanone: il mercatino in piazza del Duomo, tra i due campanili della cattedrale;
- Brunico: il mercatino nel centro storico, sotto il castello;
- Vipiteno: le bancarelle nella via principale, ai piedi della Torre delle Dodici.
Nei paesi delle valli ci sono mercatini più piccoli e tranquilli, spesso solo nei fine settimana d’Avvento: in Val Gardena, in Val Badia, in Val Pusteria.
I mercatini del Trentino
- Trento: il mercatino di Natale, nato nel 1993 con 22 espositori e oggi con circa novanta casette, apre già a metà novembre e chiude con l’Epifania;
- Levico Terme: le casette nel grande parco della cittadina termale;
- Rovereto e Arco, sul Garda trentino, con i mercatini nei centri storici;
- Rango, nelle Giudicarie, uno dei Borghi più belli d’Italia: le casette stanno nei cortili, nei portici e nelle stalle delle case antiche, unite l’una all’altra.
Consigli per la visita
Le date cambiano ogni anno e vanno controllate sui siti dei Comuni e delle aziende turistiche. Nei fine settimana i mercatini delle città sono molto affollati: meglio andarci nei giorni feriali, arrivare in treno (Bolzano, Trento, Merano, Bressanone e Rovereto sono tutte sulla ferrovia) e unire la visita alle cose da vedere della città. Ad ottobre ci sono anche i mercatini e le fiere d’autunno.



