Al centro del Trentino la valle dell’Adige attraversa la provincia da nord a sud: qui ci sono Trento, il capoluogo, a 55 km da Bolzano e 95 da Verona, e a nord la Piana Rotaliana, la pianura tra l’Adige e il Noce dove nasce il Teroldego. Sopra la città si alza il Monte Bondone, a nord-est si apre la Val di Cembra, a est la Valsugana. L’area conta 10 comuni e circa 155.200 abitanti su 284 km².

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Trento, la città del Concilio
Trento nacque come Tridentum, città romana sorta da un accampamento militare nel I secolo a.C.; la piccola altura del Doss Trento, che domina la città, ospitava forse già un castelliere dei Reti. Dal Duecento alla fine del Settecento la città fu governata dai principi vescovi, e nel Cinquecento ospitò il Concilio di Trento.
Il cuore della città è piazza Duomo, con la fontana del Nettuno (1767-1769) e la cattedrale di San Vigilio: fondata nel IV secolo da san Vigilio per accogliere i corpi dei martiri d’Anaunia, fu ricostruita dal principe vescovo Federico Vanga a partire dall’inizio del Duecento, in forme romanico-gotiche. Poco lontano, la chiesa di Santa Maria Maggiore, voluta dal principe vescovo Bernardo Clesio, ospitò le congregazioni dell’ultima fase del Concilio (1562-1563).
Il Castello del Buonconsiglio e le Albere
Il Castello del Buonconsiglio, residenza dei principi vescovi per cinque secoli, è uno dei maggiori complessi monumentali della regione: il nucleo più antico è Castelvecchio, con la sua torre cilindrica, e all’estremità meridionale la Torre Aquila conserva il Ciclo dei Mesi, uno dei più importanti cicli di pittura profana del tardo Medioevo.
Nel quartiere delle Albere, progettato da Renzo Piano, c’è il MUSE, il museo delle scienze aperto nel 2013. Sul Doss Trento sorge il mausoleo di Cesare Battisti (1935), davanti alla stazione il monumento a Dante (1896), voluto come simbolo dell’italianità della città quando era ancora austriaca. A Piedicastello c’è la chiesa romanico-gotica di Sant’Apollinare; a sud della città, vicino all’aeroporto di Mattarello, il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni, il più antico museo italiano dedicato al volo.
Il Monte Bondone
Subito a ovest della città il Monte Bondone, nelle Prealpi Gardesane, è la montagna dei trentini: sulle sue piste, già attive prima della guerra, nel 1934 fu costruito il primo impianto di risalita, una slittovia. Sul versante meridionale c’è Garniga Terme; ai suoi piedi, lungo l’Adige verso Rovereto, Aldeno e Cimone.
Lavis e la Piana Rotaliana
Lavis, una decina di chilometri a nord di Trento, sta allo sbocco della Val di Cembra e prende il nome dal torrente Avisio, che qui si getta nell’Adige. Più a nord si apre la Piana Rotaliana, un triangolo di pianura alluvionale chiuso tra pareti di roccia, con il vertice nella gola della Rocchetta, da cui comincia la Val di Non. È la terra del Teroldego Rotaliano, vino rosso DOC dal 1971, prodotto a Mezzolombardo, a Mezzocorona e a Grumo.
Mezzolombardo e Mezzocorona erano un tempo un solo paese, diviso nel 1194: la prima restò al vescovo di Trento, la seconda passò ai conti del Tirolo. Sopra Mezzocorona, dentro una cavità della parete rocciosa, c’è Castel San Gottardo, costruito prima del 1181, uno dei pochi castelli medievali ricavati in una roccia naturale; più in basso Castel Firmian, costruito nel 1480 da Nicolò di Firmian quando il castello in alto era diventato troppo scomodo.
San Michele all’Adige è nato ai piedi del monastero agostiniano fondato nel 1144-1145 dai conti di Appiano, che oggi ospita il Museo etnografico trentino; nel comune c’è anche Castel Monreale. Al confine con l’Alto Adige c’è Roverè della Luna, sotto la Chiusa di Salorno.
Cosa vedere
- piazza Duomo, la cattedrale di San Vigilio e la fontana del Nettuno a Trento;
- il Castello del Buonconsiglio e la Torre Aquila;
- Santa Maria Maggiore, la chiesa del Concilio;
- il MUSE e il quartiere delle Albere;
- il Doss Trento e il mausoleo di Cesare Battisti;
- il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni;
- il Monte Bondone;
- Castel San Gottardo e Castel Firmian a Mezzocorona;
- il Museo etnografico trentino a San Michele all’Adige.
I comuni dell’area
Ecco i 10 comuni di Trento, della Valle dell’Adige e della Piana Rotaliana, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Trento | 119.359 | 157.84 | 205 |
| Aldeno | 3.360 | 8.97 | 213 |
| Cimone | 743 | 9.80 | 555 |
| Garniga Terme | 427 | 13.10 | 810 |
| Lavis | 9.208 | 12.44 | 243 |
| Mezzocorona | 5.462 | 25.35 | 229 |
| Mezzolombardo | 7.799 | 13.88 | 231 |
| Roverè della Luna | 1.658 | 10.41 | 252 |
| San Michele all’Adige | 4.098 | 16.00 | 210 |
| Terre d’Adige | 3.128 | 16.58 | 206 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 155.200 abitanti su 284 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Trento, Tridentum, Lavis, Mezzolombardo, Mezzocorona, San Michele all’Adige, Aldeno, Castello del Buonconsiglio, Torre Aquila, Duomo di Trento, Piazza Duomo, Fontana del Nettuno, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Chiesa di Sant’Apollinare, MUSE, Monumento a Dante, Mausoleo di Cesare Battisti, Museo dell’aeronautica Gianni Caproni, Monte Bondone, Piana Rotaliana, Teroldego Rotaliano, Castel San Gottardo, Castel Firmian), dati ISTAT 2026. L’area riunisce il Territorio della Val d’Adige e la Comunità Rotaliana-Königsberg.


