Le terme del Trentino Alto Adige sono diverse da quelle del resto d’Italia: poche acque calde e molte sorgenti fredde di montagna, ferruginose e arsenicali, che si scaldano negli stabilimenti. Accanto alle cure ci sono piscine, parchi e centri benessere, e sopra tutto le Dolomiti. Ecco le località termali della regione.
Merano, la città di cura
Merano è stata una città di cura fin dall’Ottocento, con le passeggiate lungo il Passirio e il Kurhaus. Le Terme Merano sono in pieno centro, sulla riva del fiume di fronte al Kurhaus: 25 piscine, al coperto e all’aperto, e un parco di 50.000 metri quadrati. Si possono unire a una visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff e a Castel Tirolo.
Levico, Vetriolo e Roncegno in Valsugana
Nel Lagorai sopra la Valsugana sgorgano acque fredde arsenicali-ferruginose, molto acide, che il ferro colora di rosso e arancione. Si usano negli stabilimenti di Levico Terme e di Vetriolo, più in alto sul monte, riaperto nel 1999, per le vie respiratorie, l’artrosi, i reumatismi e la pelle. A Levico, con il lago e il grande parco, si viene anche solo per una giornata. Poco lontano c’è Roncegno Terme, con le sorgenti della Valle del Diavolo sul monte Sant’Osvaldo.
Comano, le acque per la pelle
Le Terme di Comano, nelle Giudicarie, sono nel comune di Stenico. La fonte è tiepida, con acque bicarbonato-calcio-magnesiache usate soprattutto per le malattie della pelle come psoriasi ed eczemi. Era conosciuta già nel Medioevo; poi una frana la seppellì e fu ritrovata solo alla fine dell’Ottocento. Vicino ci sono il castello di Stenico, il borgo di Rango e le palafitte di Fiavé.
Peio e Rabbi, le acque ferruginose della Val di Sole
In Val di Sole le terme sono dentro il parco nazionale dello Stelvio. Peio è conosciuta per le sue sorgenti di acqua ferruginosa, che si imbottiglia e si usa nello stabilimento termale; nella valle accanto, a Rabbi, c’è un’altra fonte ferruginosa con le sue terme. D’inverno Peio è anche una stazione sciistica.
Prima di partire
Molti stabilimenti fanno le cure con le acque termali solo in alcuni mesi, mentre piscine e saune sono aperte più a lungo: periodi e orari cambiano da uno all’altro e conviene controllarli prima. Altre terme naturali, gratuite e all’aperto, sono nel nostro articolo sulle terme naturali in Italia.



