Le piramidi di Segonzano sono piramidi di terra alte fino a 40 metri, nel comune di Segonzano in Val di Cembra, a circa 875 metri di quota. In dialetto le chiamano «òmeni», uomini, perché da lontano sembrano figure in piedi nel bosco, molte con un grande masso in equilibrio sulla punta.
Come si sono formate
Geologicamente sono molto giovani: si sono formate negli ultimi circa 50.000 anni, dall’erosione dell’acqua su un deposito morenico lasciato dai ghiacciai del Würm. Sono fatte di terra e piccoli ciottoli abbastanza compatti da stare in piedi, ma ancora consumati dalla pioggia. Sopra il deposito una frana aveva sparso grandi massi di porfido: dove c’è un masso il terreno sotto è più compatto e protetto dalla pioggia, e intorno l’acqua scava. Così sono nate le colonne con il loro «cappello», che cambiano lentamente forma ancora oggi.
La visita
Un sentiero con scalini e passerelle sale nel bosco tra le piramidi, con punti panoramici sui gruppi più grandi; la passeggiata richiede circa un’ora. Le piramidi si vedono bene anche in autunno, quando i boschi intorno cambiano colore. Altre piramidi di terra in regione sono quelle del Renon, sopra Bolzano.
La Val di Cembra è la valle dei vigneti a terrazze e del porfido, a nord-est di Trento. Le altre cose da vedere sono nella pagina Valle di Cembra.
Fonti: Wikipedia (Piramidi di Segonzano, Val di Cembra).
Informazioni sul Comune
Segonzano è un comune italiano situato in provincia di Trento, nella regione Trentino-Alto Adige. Il comune ha una popolazione di 1.408 abitanti e si estende su una superficie di 20,71 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



