San Pancrazio (St. Pankraz in tedesco) sorge a 735 metri, nella Val d’Ultimo. È la prima località che si incontra entrando nella valle da Merano. Qui il rio della Chiesa, che scende da ovest, sfocia nel torrente Valsura. Sopra il paese si alzano la Guardia Alta, a nord-ovest, e il Monte Luco, a sud. Nella zona ci sono molti masi antichi, quasi tutti di origine medievale.
Al 1° gennaio 2026 San Pancrazio conta 1.548 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Bolzano/Bozen, in Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il nome ufficiale è bilingue: San Pancrazio / St. Pankraz.
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Dove si trova San Pancrazio
Il territorio di San Pancrazio è montuoso: il centro è a 733 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 420 a 2.577 metri.
I comuni più vicini sono Lana (5,5 km), Tesimo (6,8 km), Cermes (7,1 km), Ultimo (7,6 km) e Postal (8,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Pancrazio
Il nome del paese viene dal santo patrono. Il documento più antico che lo cita è del 1098 e parla di una «ecclesia S. Pancracii in Ultun», cioè una chiesa di San Pancrazio in Val d’Ultimo. Nel 1440 si trova scritto «S. Pangraz», nel 1470 «S. Pankraz».
Nel XII secolo i conti di Ultimo costruirono il castel d’Ultimo, chiamato anche Eschenloch. Oggi ne restano le rovine. La sua torre compare nello stemma comunale, adottato nel 1968: un monte verde con due pini, e in cima una torre merlata circondata da un muro di cinta.
Anche i masi hanno radici lontane. Quasi tutti risalgono al Medioevo. Tra loro si distingue il Beckenchristlhof, che è stato oggetto di uno studio archeologico.
La chiesa di Sant’Elena è citata per la prima volta nel 1338. Nel 1882 un’alluvione colpì la zona, e una casa si salvò perché era costruita su un blocco di pietra.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 1.549 (1° gennaio 2025) a 1.548 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.517 abitanti. Il comune si estende su 63,17 km², con una densità di circa 25 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a San Pancrazio
Sopra il paese, in cima a un colle, restano le rovine del castel d’Ultimo. La torre si staglia isolata sopra il colle.
Nel centro sorge la chiesa parrocchiale di San Pancrazio, con un campanile alto 56 metri. Accanto alla parrocchiale c’è la cappella di San Sebastiano.
La chiesa di Sant’Elena si trova su un rilievo a 1.550 metri di altezza. Si vede bene da lontano.
Tra le case storiche c’è la Casa della roccia (Häusl am Stein). Fu costruita su un grosso masso e per questo resistette all’alluvione del 1882.
Nei dintorni si incontrano i masi medievali, tra cui il Beckenchristlhof. Chi cammina in quota ha come riferimento la Guardia Alta (2.608 metri) e il Monte Luco (2.434 metri).
Lingua e nomi
Il nome tedesco del paese è St. Pankraz. In solandro si dice San Pancrazi in Òutem. Al censimento del 2001 San Pancrazio aveva la percentuale più alta di abitanti di madrelingua tedesca di tutto l’Alto Adige: il 99,81%. Nel 2011 i germanofoni erano un po’ calati. Il primato è passato a Martello, dove la percentuale era del 100%.
Turismo a San Pancrazio
Nel 2025 le strutture ricettive di San Pancrazio hanno registrato 25.375 presenze turistiche (notti trascorse), il 77% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 18% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 263 posti letto in 29 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Pancrazio è un comune italiano situato in provincia di Bolzano, nella regione Trentino-Alto Adige. Il comune ha una popolazione di 1.548 abitanti e si estende su una superficie di 63,17 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



