Cles (Clés o Cliès in noneso) è il capoluogo della Val di Non e ne è il centro amministrativo. A ovest dell’abitato si alzano il Monte di Cles e il Monte Peller, che arriva a 2 319 metri. A est c’è il lago di Santa Giustina. Il paese è noto soprattutto per la Tabula Clesiana, un editto romano su bronzo trovato per caso nel 1869 durante uno scavo. In epoca romana Cles era il centro più importante delle valli di Non e di Sole.
Comune della provincia di Trento, in Trentino-Alto Adige/Südtirol, Cles ha 7.480 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Cles
Cles è un comune di montagna: il centro è a 662 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 517 a 2.633 metri.
Nei dintorni si trovano Sanzeno (2,6 km), Novella (3,3 km), Livo (3,9 km), Cis (4,4 km) e Ville d'Anaunia (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cles
In epoca romana Cles era un emporium antichissimo. La gente arrivava da tutta la zona per affari, commerci e per il culto delle divinità pagane. Dopo l’anno 400 d.C. gli abitanti si convertirono in massa al cristianesimo. Furono abbattuti i monumenti pagani e fu costruita a Cles la prima chiesa della valle, che servì a lungo tutti i cristiani dei dintorni. Il nome del paese potrebbe derivare proprio da ecclesia.
Il 29 aprile 1869, nella località Campi Neri, fu ritrovata la Tabula Clesiana. L’iscrizione è datata 15 marzo 46 d.C. e riporta l’editto con cui l’imperatore Tiberio Claudio concedeva la cittadinanza romana agli Anauni, ai Tulliassi e ai Sindoni. Gli Anauni entrarono così nel municipium di Tridentum.
Dal paese prese il nome la famiglia dei signori di Castel Cles. Il suo membro più illustre fu Bernardo Clesio, nato a Cles nel 1485, cardinale e poi principe vescovo di Trento. Ebbe un ruolo attivo nell’organizzazione del Concilio di Trento.
Nel Novecento la Val di Non era terra di confine. Nel 1905, quando la valle era austro-ungarica, vi si tennero manovre militari alla presenza dell’imperatore Francesco Giuseppe. Dopo la prima guerra mondiale, con il Trentino passò al Regno d’Italia. Grandi manovre si svolsero anche nel ventennio fascista e terminarono il 30 agosto 1935 a Romeno. Per la popolazione furono un disagio: case e uffici da liberare, pascoli vietati, circolazione limitata.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 84 unità, da 7.396 (1° gennaio 2025) a 7.480 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 7.153 abitanti. Il comune si estende su 39,17 km², con una densità di circa 191 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Cles
Cles è formata da tre rioni antichi: Pez, Spinazeda e Prato. Nei pressi di Pez si trova il Dòs de Péz, un punto panoramico sulla valle.
La Tabula Clesiana originale è conservata a Trento, al Civico Museo del Castello del Buonconsiglio. A Cles se ne vede una copia nella Sala della Colonna del Palazzo Assessorile. Un’altra copia è al Museo Retico di Sanzeno. Il ritrovamento avvenne nei Campi Neri, dove oggi sorgono le scuole medie.
Chi preferisce la natura ha due riferimenti: il Monte Peller, a ovest, e il lago di Santa Giustina, a est. Nel 2009 è stato allestito un museo sulle manovre militari del Novecento, in una casa vicino a una diga della zona.
Lingua e nome
In noneso il paese si chiama Clés o Cliès. L’origine del nome non è certa. Si pensa a termini latini come ecclesia, cleus, clusum o clavis. Anche i nomi dei rioni hanno radici precise. Nel dialetto locale péz significa abete rosso. Spinazeda viene da spina, un arbusto spinoso, e Prato da pratum.
Il ricordo di Bernardo Clesio è ancora vivo. L’istituto scolastico di Cles porta il suo nome. La Cooperazione Trentina ha adottato fin dalla nascita il suo stemma come simbolo.
Turismo a Cles
Nel 2025 le strutture ricettive di Cles hanno registrato 19.136 presenze turistiche (notti trascorse), il 26% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 33% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 447 posti letto in 58 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cles è un comune italiano situato in provincia di Trento, nella regione Trentino-Alto Adige. Il comune ha una popolazione di 7.480 abitanti e si estende su una superficie di 39,17 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



