Scurelle (Scurele in dialetto locale) sorge in una delle anse più ampie della Valsugana. Il paese è in gran parte pianeggiante, esposto a sud, ai piedi della collina che sale verso le pendici del Monte Cima. Il nome viene probabilmente dal latino Scura, «scuderia»: qui c’erano scuderie per chi viaggiava sulla Via Claudia Augusta Altinate. Oggi è uno dei centri industriali più importanti della valle e ha ancora una cartiera.
Comune della provincia di Trento, in Trentino-Alto Adige/Südtirol, Scurelle ha 1.381 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Scurelle
Scurelle è un comune di montagna: il centro è a 380 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 348 a 2.513 metri.
Nei dintorni si trovano Carzano (1,2 km), Castel Ivano (1,3 km), Castelnuovo (1,7 km), Telve (1,8 km) e Samone (2,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Scurelle
Il paese è molto antico. Nei dintorni sono stati trovati frammenti di vasi del V secolo a.C. Una fortificazione, il «Castelliere», controllava la strada che passava vicino, molto probabilmente la Via Claudia Augusta Altinate. Sullo sperone di roccia sopra l’abitato sorgeva Castel Nerva, o Castello di San Martino. Fu distrutto nel 1365, durante la guerra tra i conti del Tirolo e Francesco da Carrara.
Dal Cinquecento Scurelle si distingue per l’intraprendenza agricola, commerciale e industriale. Il suo territorio era tra i più fertili della Valsugana. Il 9 novembre 1552 porta la data una stesura della carta di regola del comune, la più antica delle regole della valle. Verso il 1700 si coltivavano i gelsi e si allevava il baco da seta. A metà secolo c’era un filatoio, a cui fu poi affiancata una cartiera. Lungo la roggia industriale nacquero anche una fucina da fabbro, un mulino e una segheria.
Le inondazioni del 1825 e del 1882 danneggiarono stabilimenti e campagne. Molti partirono per terre lontane: Argentina, Vorarlberg, Štivor. Nella prima guerra mondiale il paese, allora austro-ungarico, si trovò tra i due fronti dal maggio 1915 al 1917. Fu incendiato e distrutto dai bombardamenti. Lo storico Ottone Brentari lo chiamò «il cimitero del Trentino». Fu ricostruito già nei primi anni venti. Nel 1928 perse l’autonomia e fu aggregato a Strigno. Tornò comune autonomo nel 1946.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 4 unità, da 1.377 (1° gennaio 2025) a 1.381 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.334 abitanti. Il comune si estende su 30,00 km², con una densità di circa 46 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Scurelle
La parrocchiale di Santa Maria Maddalena ha la prima notizia certa nel 1312. Fu ampliata al tempo del concilio di Trento, demolita e ricostruita nel 1822 e inaugurata nel 1827. Nella prima guerra mondiale restarono in piedi solo i muri perimetrali e parte del tetto. Riaprì al culto nel 1922. Il campanile attuale, in granito, è alto 55 metri. Fu costruito tra il 1924 e il 1927 su progetto di Emilio Paor, dopo che l’antico campanile gotico era stato distrutto dai bombardamenti.
Sul cocuzzolo a nord del paese, sotto gli speroni dove restano pochi resti delle mura di Castel Nerva, c’è la piccola chiesa dei Santi Martino e Valentino. La prima notizia è del 1517. I restauri del 2000 fanno pensare che sia stata costruita verso la fine del Trecento. Nel 1648 fu rialzata e vi furono aperte le finestre laterali a sud. Sul campanile sono venute alla luce bifore in pietra, segno che in origine era più basso. Durante la peste del Seicento la chiesa servì da lazzaretto.
Dialetto, stemma e carta
In dialetto il paese si chiama Scurele. Lo stemma, riconosciuto nel 1955, mostra su fondo azzurro cinque vette, con due crocette d’argento sopra. Il gonfalone, concesso nel 1956, è azzurro e verde. La cartiera nata accanto al vecchio filatoio produce ancora carta pregiata. Usa l’acqua di una sorgente di ottima qualità.
Turismo a Scurelle
Nel 2025 le strutture ricettive di Scurelle hanno registrato 7.915 presenze turistiche (notti trascorse), il 26% delle quali di turisti stranieri, in calo del 15% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 260 posti letto in 19 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scurelle è un comune italiano situato in provincia di Trento, nella regione Trentino-Alto Adige. Il comune ha una popolazione di 1.381 abitanti e si estende su una superficie di 30,00 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



