Ospedaletto (Ospedaléto in dialetto trentino, Spittal bei Yfän in tedesco, nome oggi desueto) è in Valsugana. È il penultimo comune della provincia di Trento verso sud-est, prima del Veneto, e fa parte della Comunità Valsugana e Tesino. Il paese sorge sulla riva sinistra del Brenta, più in alto del fondovalle. Si allunga lungo la Val Bronzale, una valle di origine glaciale tra il Monte Lefre a ovest e il Monte Mezza a est. Il nome ricorda un ospizio medievale per viandanti.
Al 1° gennaio 2026 Ospedaletto conta 792 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Trento, in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
Dove si trova Ospedaletto
Ospedaletto è un comune di montagna: il centro è a 350 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 265 a 1.928 metri.
I comuni più vicini sono Castel Ivano (3,4 km), Bieno (4,1 km), Scurelle (4,3 km), Castelnuovo (4,6 km) e Samone (4,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ospedaletto
Nel Medioevo, lungo le più importanti vie di comunicazione, sorsero molti ostelli dove riposavano viandanti e pellegrini. Li reggevano ordini religiosi o congregazioni cavalleresco-ospedaliere. Si chiamavano ospizi o anche ospedali, ma non nel senso di oggi: non ricoveravano i malati, ospitavano chi era in viaggio.
Ospedaletto prende il nome da uno di questi ospizi, posto sul percorso che dal Veneto portava ai Paesi del nord. La prima menzione dell’ospizio risale al 1190. Si suppone che fosse retto dai monaci benedettini.
Più vicina a noi è la storia della ferrovia. Fino agli anni cinquanta il paese aveva una stazione sulla linea Trento-Venezia, tra quelle di Strigno e di Grigno. Sorge nel fondovalle, stretta tra il Brenta e la strada statale 47 della Valsugana. Il fabbricato c’è ancora, ma non è usato dai primi anni 2000: i sottopassaggi costruiti per superare la statale hanno reso inutile il presidio. Lo stemma comunale attuale è stato approvato il 14 aprile 1988. Il disegno è del barone Giovanni Battista a Prato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 24 unità, da 816 (1° gennaio 2025) a 792 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 785 abitanti. Il comune si estende su 16,75 km², con una densità di circa 47 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Ospedaletto
A nord del paese, vicino al campo sportivo, c’è il santuario della Madonna della Rocchetta, con una piccola cappella. La chiesa di Sant’Egidio è dedicata al patrono di Ospedaletto.
Il territorio offre anche luoghi naturali. A sud ovest, al confine con Grigno, si trova la Grotta della Bigonda. Lungo la sponda destra del Brenta c’è il biotopo di Ponte Casoni, un’area naturale di circa 3 ettari. Sul versante orientale del Monte Lefre si vede il Ponte dell’Orco: due grandi piloni di roccia reggono un masso dolomitico. Si è formato nei secoli per la corrosione dell’acqua.
Leggende e ricorrenze
Al santuario della Rocchetta è legata una leggenda del 1640. Racconta di un’apparizione divina e della guarigione di un ragazzo sordomuto del posto. Ogni anno, il 31 luglio, la popolazione si raccoglie nella piccola cappella per ricordare la ricorrenza.
Un’altra leggenda spiega il Ponte dell’Orco. Un pecoraio non riusciva a passare da un versante all’altro della montagna e fece un patto con il diavolo, che costruì per lui il ponte di roccia.
Turismo a Ospedaletto
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ospedaletto è un comune italiano situato in provincia di Trento, nella regione Trentino-Alto Adige. Il comune ha una popolazione di 792 abitanti e si estende su una superficie di 16,75 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



